Diana Bianchedi lascia l’incarico da capo delegazione della nazionale italiana

Diana Bianchedi annuncia di lasciare l'incarico da capo delegazione della Nazionale italiana che le era stato conferito lo scorso agosto, dopo le dichiarazioni rilasciate dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, e delle polemiche che ne sono scaturite.

Abodi a margine della quinta edizione di 'Sky Up The Edit', progetto del broadcaster dedicato alle scuole, ha parlato dell'ipotesi di commissariamento della Figc: “Serve affrontare con decisione, ognuno con le proprie convinzioni, un argomento che comunque è sottoposto alla valutazione non di una persona ma di più persone, questo deve essere anche un fattore di garanzia: deciderà la Giunta, deciderà il Consiglio nazionale. Più garanzie di queste non ce ne sono”.

Il comunicato della Figc: “A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, e delle polemiche che ne sono scaturite negli organi di stampa questo pomeriggio, rassegno le mie dimissioni da Capodelegazione della Nazionale. Una decisione maturata per il grande rispetto che ho del Coni, della sua Giunta, della FIGC e delle istituzioni sportive, come dimostra la mia carriera da atleta e da dirigente. Ho sempre agito con correttezza e serietà, nel rispetto delle norme e delle persone, per il bene dello sport: valori che oggi vengono ingiustamente messi in discussione. Inoltre, scelgo di fare un passo indietro per quello che rappresenta la maglia azzurra, al fine innanzitutto di proteggere la squadra da inutili polemiche. Una squadra che ho trovato compatta, motivata, con grandi professionisti, a partire dal commissario tecnico, passando ai giocatori e a tutto lo staff. Li ringrazio per come mi hanno accolto e per le emozioni che pur in pochi giorni mi hanno fatto vivere. Ricordiamoci che lo sport è, e deve essere, primariamente questo. Tifiamo per questi ragazzi, se lo meritano”.