Sarà Verona la città che ospiterà l’Adunata degli Alpini 2028

Sarà Verona la città che ospiterà la 99ª Adunata nazionale degli Alpini il secondo fine settimana di maggio 2028. Lo ha deciso il Consiglio direttivo dell’Associazione Nazionale Alpini riunito oggi, sabato 7 novembre, preferendola a Matera che era in lizza per l’assegnazione anche lo scorso anno.

La città scaligera ospita per la quarta volta un’Adunata, dopo quelle del 1964, 1981 e 1990. Il territorio ha una eccezionale vocazione per le penne nere: sono 20 mila gli iscritti, la terza Sezione più numerosa dell’Ana. L’organizzazione dell’Adunata entrerà nel vivo a metà del prossimo anno quando Brescia passerà il testimone agli alpini veronesi guidati dal presidente Maurizio Trevisan.

Stefani: “Veneto casa di tutti gli alpini”
“Ancora una volta la nostra regione attende con orgoglio ed entusiasmo le Penne Nere che giungeranno da tutto il mondo e sarà all’altezza di un simile evento. Dall’Italia o dall’estero, da dovunque provengano, saranno accolte a braccia aperte; il Veneto è casa per tutti gli Alpini”. È il commento del presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, alla notizia che il capoluogo scaligero è stato prescelto dai vertici dell’Associazione per ospitare l’adunata del 2028.
“In questo momento sento di interpretare la gioia e la grandissima soddisfazione dei Veneti; non solo degli Alpini ma di tutti coloro che si riconoscono nei valori e nel patrimonio di storia e identità della nostra terra che i soldati della montagna rappresentano e custodiscono – prosegue Stefani -. . Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati a qualsiasi livello per una nuova adunata veneta. So che in molti sono già al lavoro perché anche questa sia memorabile al pari delle altre già ospitate. Come Regione, per quanto di nostra competenza, confermo la più ampia disponibilità a collaborare al successo dell’evento, la cui rilevanza va ben oltre il territorio veronese. Come ogni anno conferma, l’Adunata non è solo un raduno di militari ma è una grande e contagiosa festa di popolo”.

“Dopo l’adunata 2027 che si terrà a Brescia, il testimone passa simbolicamente il Garda unendo due terre di grandi tradizioni alpine – conclude Stefani -. Tradizioni di cui Verona è un concentrato che attraversa le generazioni; già negli anni Ottanta dell’800 ospitava il 6° Alpini, ha dato i natali ad una delle sezioni più antiche dell’Ana e oggi è la sede del 4° Alpini Rangers, vera eccellenza delle Forze speciali. Tutti ingredienti che raccontano una storia ma anche disegneranno il successo dell’Adunata 2028”.

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