Arsiero capitale degli Alpini: da oggi la tre giorni che celebra il 44° Premio “Fedeltà alla Montagna”

E’ un appuntamento di straordinaria importanza per il mondo alpino vicentino quello in programma ad Arsiero da oggi e sino a domenica 19 luglio, quando il Gruppo Alpini locale ospiterà la cerimonia ufficiale di consegna del 44° Premio Nazionale “Fedeltà alla Montagna”, uno dei più prestigiosi riconoscimenti dell’Associazione Nazionale Alpini.
Istituito dall’Ana nel 1981, il premio viene assegnato ogni anno a soci e, più raramente, a gruppi alpini che si siano distinti per l’opera di tutela, valorizzazione e recupero dell’ambiente montano, sia dal punto di vista paesaggistico e territoriale, sia per quanto riguarda la conservazione della memoria storica delle terre alte. Un riconoscimento particolarmente significativo che, in oltre quarant’anni di storia, aveva sfiorato il vicentino soltanto nel 1984, quando venne assegnato all’alpino Pietro Dalmedico di Monte di Malo.
Per il Gruppo Alpini di Arsiero e per l’intera Sezione Ana di Vicenza “Monte Pasubio” si tratta dunque di un motivo d’orgoglio e di una grande responsabilità. Per tre giorni il centro dell’Alto Vicentino diventerà il cuore dei valori alpini, accogliendo delegazioni provenienti da tutta Italia in un ricco programma che unirà memoria, montagna, solidarietà e convivialità. La manifestazione prenderà il via nel pomeriggio di oggi con l’inaugurazione della nuova Ferrata del Monte Cimone, un percorso che ripercorre l’itinerario seguito dagli Alpini nel luglio del 1916 durante le operazioni per la conquista della vetta: partenza dalla piazza del paese alle 15. La giornata si concluderà con una cena comunitaria al palazzetto dello sport e una serata culturale al Teatro Don Bosco, animata dal Coro Alpino Monte Caviojo e dallo storico Manuel Grotto.
Domani, sabato 18 luglio, verrà invece dedicato alla scoperta del territorio con l’escursione a Malga Zolle di Fuori, raggiungibile anche tramite servizio navetta. Nel pomeriggio entreranno nel vivo le celebrazioni ufficiali con l’ammassamento in piazza Francesco Rossi, gli onori al Labaro, la commemorazione dei Caduti e la deposizione delle corone ai monumenti. Seguiranno la Santa Messa nella chiesa di San Michele Arcangelo, il conferimento della cittadinanza onoraria all’Associazione Nazionale Alpini, la presentazione del gruppo premiato e la cena conviviale.
Il momento culminante sarà domenica 19 luglio. Dopo il ritrovo al Cimitero Militare di Arsiero, gli Alpini sfileranno per le vie del paese fino a piazza Francesco Rossi, dove si svolgeranno gli interventi delle autorità e la solenne cerimonia di consegna del 44° Premio Fedeltà alla Montagna. La giornata proseguirà con il pranzo al palazzetto dello sport e si concluderà nel pomeriggio con l’ammainabandiera e la chiusura ufficiale della manifestazione. Un fine settimana che promette di richiamare centinaia di penne nere e appassionati della montagna, celebrando non soltanto il prestigioso riconoscimento nazionale, ma anche il profondo legame tra gli Alpini, il territorio e la memoria delle comunità di montagna. Particolarmente sentito il messaggio rivolto alle penne nere dalla sindaca Cristina Meneghini: “Tutta la nostra storia è intrecciata profondamente con quella di voi alpini. Ogni famiglia conserva con orgoglio il ricordo di un familiare, nonno, padre o zio che ha onorato orgogliosamente il cappello con la penna nera simbolo di umanità e coraggio. A nome di tutta la comunità di Arsiero, vi dico grazie. Grazie per l’esempio, grazie per l’orgoglio che ci regalate, grazie per ricordarci chi siamo e da dove veniamo. Continuate a custodire Malga Zolle e le nostre cime come avete sempre fatto: con umiltà, con tenacia, con quel sorriso schietto che solo gli Alpini sanno avere”.

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