“Tranquilla, sono un carabiniere”. Truffata una 50enne

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Una pattuglia dei carabinieri

Voleva comprare un’automobile sul noto sito di compravendita subito.it, e fidandosi delle richieste del venditore, qualificatosi come carabiniere, gli aveva fatto una ricarica di 100 euro da Postepay. Peccato però che si è rivelato un sistema truffaldino, e a farne le spese è stata proprio l’acquirente, una 50enne di Lonigo.

I Carabinieri della stazione di Lonigo stanno dunque conducendo indagini a seguito della denuncia acquisita, nei giorni scorsi, da parte di una 50enne residente nel centro leoniceo, che è stata vittima di truffa da parte di un individuo qualificatosi come Carabiniere.

La donna, nelle settimane precedenti, consultando il sito di vendite on line www.subito.it aveva contattato il venditore di un’autovettura il quale, nel corso della trattativa, si era qualificato come appartenente all’Arma dei Carabinieri, e l’aveva indotta ad effettuare una ricarica di 100 euro a favore di una carta PostaPay intestata a persona sul conto della quale sono in corso accertamenti. La trattativa a quel punto si è bloccata, e il beneficiario della somma è poi sparito.

“La raccomandazione che i militari dell’Arma rivolgono è quella di diffidare da coloro che, attraverso la rete o siti di vendite on line, si qualificano come appartenenti all’Arma dei Carabinieri, o di altra Forza di Polizia, per carpire la fiducia e, di conseguenza, trarne profitto a volte con danni economici ben superiori – raccomandano i carabinieri di Lonigo – è sempre necessario formalizzare la denuncia, fornendo ogni elemento utile al fine di consentire alle forze di polizia di risalire alla reale identità del truffatore e, pertanto, deferirlo alla competente Autorità Giudiziaria”.

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