Un trio d’eccezione porta in scena l’Olocausto: Tognazzi-Ricci-Donadoni a Lonigo

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Palcoscenico tirato a lucido al Teatro Comunale di Lonigo, che giovedì sera (alle 21) ospita uno spettacolo di prosa d’eccezione così come gli attori che lo calcheranno durante la serata: Vetri Rotti, opera universalmente nota di Arthur Miller, con il trio composto da Elena Sofia Ricci, Gianmarco Tognazzi e Maurizio Donadoni a portarlo in scena. Protagonisti loro ma ancora di più il tema portante che farà da contesto storico e da motore degli eventi nel corso dello spettacolo teatrale: l’Olocausto e l’avvento del nazismo agli albori dunque della Seconda Guerra Mondiale. 
Si tratta di uno degli appuntamenti segnati col circoletto rosso, con la regia di Armando Pugliese. Protagonista del dramma, ambientato a Brooklyn a partire dal 1938, è Sylvia Gellburg (Elena Sofia Ricci): una casalinga ebrea americana, colta di sorpresa alla notizia della “Notte dei Cristalli” in arrivo da Berlino, dove la montante esaltazione antisemita ha portato squadre di nazisti a distruggere le vetrine dei negozi di proprietà di ebrei. Ad “andare in frantumi” sarà inspiegabilmente anche la sua salute: il suo corpo e la sua mente somatizzano l’evento, provocandole la paralisi degli arti inferiori e costringendola sulla sedia a rotelle. Ad assisterla sono i due uomini della sua vita: il medico Herry Hyman (Gianmarco Tognazzi)e il marito Phillip (Maurizio Donadoni), affermato uomo d’affari. Il resto è storia, anzi spettacolo.
La prima ufficiale di Vetri rotti ebbe luogo al Long Wharf Theatre di New Haven il 1° marzo del 1994. L’edizione italiana debuttò a Bologna il 28 febbraio del 1995, per la regia di Mario Missiroli, con Valeria Moriconi e Roberto Herlitzka.
 
Disponibili i biglietti per platea gallerie. Per informazioni
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