Molesta l’ex moglie e se la prende con il cane che lei ha adottato per difendersi: in manette

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Un intervento dei carabinieri

Nonostante il divieto di avvicinamento torna a casa dell’ex moglie, suona con insistenza, aggredisce verbalmente i figli e se la prende con il cane che la donna ha adottato per difendersi. Un 50enne di Montecchio Maggiore è stato arrestato dai carabinieri venerdì sera: i militari sono intervenuti su richiesta della donna, che temeva per la propria vita.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri è da gennaio che i rapporti nella famiglia sono molto tesi. La donna all’inizio dell’anno ha deciso di iniziare una nuova vita. Da allora l’ex marito ha iniziato a perseguitarla con telefonate moleste e minacciose, arrivando ad introdursi nell’abitazione della vittima a sua insaputa e ad aggredire fisicamente il suo nuovo compagno. L’atteggiamento è stato sanzionato dall’autorità giudiziaria, che ha emesso a giugno nei confronti del 50enne un provvedimento restrittivo: il divieto di avvicinamento all’ex moglie e ai luoghi che frequenta.

Incurante del divieto, venerdì sera l’uomo è andato davanti alla nuova casa dell’ex moglie. Lì ha iniziato a suonare con insistenza il campanello, rivolgendosi a uno dei figli in modo minaccioso ed arrogante, arrivando anche a prendersela con il cane che abbaiava oltre il cancello di ingresso. Lei in quel momento non era in casa. Il ragazzino, allarmato, l’ha chiamata al telefono e l’ha avvertita di quanto stava accadendo: la donna, spaventata, è andata direttamente alla stazione dei carabinieri di Montecchio per chiedere aiuto. Una pattuglia è andata sul posto, e ha sorpreso lì l’ex marito. Sono scattate le manette: il 50enne è stato arrestato per il reato di atti persecutori e trasferito nella sua abitazione agli arresti domiciliari, come disposto dal pubblico ministero di turno.

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