Bpvi, assemblea dei soci: tensione e rabbia. Approvata l’azione di responsabilità

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Ore 14.06. Ancora Viola: “Dobbiamo alleggerirci delle sofferenze, è un problema non solo qui a Vicenza ma qui particolarmente significativo. Quanto alla fusione con Veneto Banca, dobbiamo mettere al primo posto il progetto industriale, dobbiamo capire se le due banche insieme sono più forti che prese singolarmente”.

Ore 14.03. Viola: “Va recuperato anche il rapporto di fiducia con i dipendenti. Dobbiamo cambiare il modo di fare banca, perché una parte dei problemi del sistema bancario deriva dal fatto che le banche si son messe a fare cose che con le loro funzioni hanno poco hanno a che fare”.

Ore 14.00. Prende la parola Fabrizio Viola, nuovo consegliere delegato. “Oggi ho avuto la conferma che mi aspetta un compito molto difficile. Non impossibile ma difficile. Comprendo disagio dei soci. Ora che la delibera è approvata dobbiamo fare in fretta. con la banca dove ero prima, Mps, abbiamo recuperate con l’azione di responsabilità 650 milioni di euro. Faremo di tutto per venirvi incontro. Oggi è stato abbastanza chiaro, ma per me lo era anche prima: restaurare un clima d fiducia è un passaggio fondamentale. O si camba o si rischia di morire”.

Ore 13.56. approvata l’azione di responsabilità verso gli ex vertici ella Pbvi. Favorevole il 99,99% del capital.

Ore 13.43. Si procede al conteggio degli astenuti e dei contrari.

Ore 13.18. Viene letta la proposta di delibera per ammetterla al voto.

Ore 13.01. Quaestio Capital, a nome del Gruppo Atlante, proprietario di più del 90% della Bpvi attualmente, chiede che nella delibera si espliciti che l’azione di responsabilità riguardi i vertici “in carica in qualsiasi periodo fino a maggio 2015” e che espliciti anche “l’inclusione di opportune azioni cautelari e revocatorie” rispetto ai patrimoni.

Ore 12.58. Fiducia, parola data, tradimento, sofferenza umana e non solo finanziaria. Queste alcune delle parole chiave che continuano a risuonare in Fiera. Il presidente Gianni Mion ha tentato inizialmente di tenere gli interventi entro i tre minuti ma ha dovuto arrendersi alle richieste di chi si era iscritto a parlare. Come ha detto Andrea Arman – in rappresentanza degli Azionisti Associati Banca Popolare di Vicenza e dei risparmiatori raggruppati attorno a don Torta “stiamo perdendo tempo, diamo sfogo alla nostra frustrazione, ma rappresentiamo solo lo 0,6-0,7% del capitale”.

Ore 12,45. L’associazione dei piccoli-medi azionisti delle Popolari Venete “Noi che credavamo nella Popolare di Vicenza” ha annunciato che si asterrà al momento della votazione della delibera per l’approvazione dell’azione di responsabilità.

Ore 12.25. E’ in corso in Fiera aVicenza l’assemblea dei soci della ex Banca Popolare di Vicenza chiamata ad approvare l’azione di responsabilità verso gli ex vertici della banca. Una quarantina gli azionisti, piccoli risparmiatori, ammessi a parlare. Polemiche per la delibera proposta: in molti chiedono che si allarghi l’azione di responsabilità anche all’ad Francesco Iorio, dimessosi pochi giorni fa con una lauta buona uscita. Molti infatti gli interventi che hanno sottolineato la redditività del suo contratto (più di 10 mila euro al giorno), a fronte di una perdita di reddito, durante suo mandato, per la banca , di 2 miliardi di euro. Il vicepresidente Bregantini: “In questa sala avete votato tutto quello che vi hanno proposto”. E partono i fischi.

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