L’amministrazione ribadisce il suo “no” alle centraline idroelettriche

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

L’Amministrazione comunale di Valli del Pasubio dice no ai progetti di sfruttamento idroelettrico delle sue acque. Nel municipio vallense infatti è arrivata da qualche settimana una nuova richiesta per costruire una centralina idroelettrica sulla Valle delle Erbe, nel quartiere Malunga. Iter che l’amministrazione del sindaco Armando Cunegato ha deciso di combattere, “per salvaguardare il nostro territorio”.

“Questa volta la richiesta viene da vecchia conoscenza dell’amministrazione, la ditta Sordato Srl di Monteforte d’Alpone (Verona) – si legge in una nota del comune – che ha iniziato l’iter per ottenere la concessione a derivare acqua per una centralina idroelettrica sulla Valle delle Erbe nel quartiere Malunga. Come da otto anni a questa parte la nostra amministrazione si oppone fermamente a questi tipi di progetti che, seppur considerati “eco-sostenibili”, creano disastri nell’ecosistema di casa nostra. Impianti spesso molto invasivi che prosciugano i già magri torrenti che scorrono a Valli. In un particolare momento storico, tra l’altro, di pesante aridità del nostro territorio, con un’ordinanza emessa del presidente della Regione la settimana scorsa, che ha dichiarato lo stato di crisi idrica su tutto il territorio regionale.”

E’ chiara dunque la posizione di Armando Cunegato e del suo gruppo, che non ha mai nascosto di opporsi ad ogni progetto di centralina idroelettrica. “Questo caso non fa eccezione, e ci vede impegnati nel contrastare, nei limiti delle nostre possibilità e di concerto con i numerosi comitati locali, il progetto della ditta Sordato – conclude la nota – come tutti gli altri che sono stati e verranno presentati in futuro. Il nostro tesoro è il nostro territorio, e non smetteremo di batterci perchè venga sempre rispettato, salvaguardato e valorizzato.”