L’ondata di calore più forte del 2026 deve ancora arrivare?

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

Sembra proprio che l’ondata di calore più forte del 2026 debba ancora arrivare. Quello che mostrano i principali modelli meteo da qualche giorno è infatti un’importante risalita di aria molto calda, di origine africana, verso l’Europa centro-occidentale a partire dal 29-30 luglio, con apice del caldo tra il 31 luglio e il 3 agosto sul nord Italia.

Dal 20 maggio per le regioni settentrionali sarà la quarta “ondata calda” che ci troviamo ad affrontare, con temperature diffusamente oltre i 33 gradi, ovvero di qualche grado sopra la norma.

Un modello previsionale per il 1° agosto

Quello che però mostrano i modelli matematici ad oggi, sarebbe proprio l’ondata di calore più forte dell’estate 2026. Qualche numero previsto ad oggi dai vari modelli? Le isoterme che in montagna a 1500 metri di quota prevedono fino a 25/26 gradi e la Pianura Padana dove i valori previsti al suolo vanno oltre i 40 gradi, in particolare tra bassa Lombardia, medio e basso Veneto, Emilia Romagna.

Un modello previsionale per domenica 2 agosto

Ricordiamo che in Veneto quest’anno abbiamo già superato il muro dei 40 gradi con la stazione Arpav di Barbarano Vicentino ( 40.1°C), secondo valore più alto della regione da quando si misurano le temperature, dopo Galzignano Terme (40.3°C).
Mancano ancora un pò di giorni certo, ma se si avverassero certe carte, fino a che punto si spingeranno le temperature? E poi, una volta che le correnti ruoteranno dai quadranti settentrionali e quindi più fresche, che eventi estremi sono da aspettarci tra grandinate e trombe d’aria?

– – – – –
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.