“Sassi” di ghiaccio dal cavalcavia sulle auto in corsa: denunciati due quattordicenni

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Una pattuglia del radiomobile di Bassano fuori dal casello Spv (crediti: Carabinieri di Vicenza)

Sono due ragazzini 14enni (uno li ha già compiuti, l’altro non ancora), i responsabili del lancio di palloncini pieni di ghiaccio sulle auto in corsa a Cassola a inizio febbraio. Li hanno individuati e denunciati i carabinieri di Bassano del Grappa.

Il fatto risale al 6 febbraio scorso: intorno alle 23 una pattuglia del nucleo radiomobile era stata avvicinata da un giovane automobilista di Cassola che aveva raccontasto come, pochi istanti prima, mentre transitava lungo la bretella di collegamento tra la Strada Statale 47 Valsugana e l’area commerciale di San Zeno di Cassola, la sua auto era stata colpita da oggetti lanciati dal cavalcavia ferroviario sovrastante la carreggiata.

I militari si erano portati immediatamente sul posto dove, nel giro di pochi minuti, avevano individuato i responsabili in due ragazzini del posto. Gli accertamenti avevano poi consentito alle forze dell’ordine di come i giovanissimi avessero lanciato palloncini contenenti cubetti di ghiaccio verso i veicoli in transito, ponendo così concretamente a rischio la sicurezza della circolazione stradale e l’incolumità degli utenti. Peraltro, per mettere in atto la bravata, i due ragazzi erano entrati imprudentemente nella sede ferroviaria, accedendo alla massicciata e raggiungendo il cavalcavia. Così facendo avevano violato un’area interdetta al pubblico e pericolosa, mettendo a rischio imprudentemente la loro vita, nonchè la sicurezza ferroviaria.

A conclusione delle indagini uno dei due minori, imputabile in quanto maggiore di 14 anni, è stato quindi denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Venezia per il reato di getto pericoloso di cose in concorso, mentre la posizione dell’altro ragazzo, che 14 anni non li ha (per pochi mesi) ancora compiuti e quindi non è per legge imputabile, è stato segnalato sempre al Tribunale per i minorenni per le valutazioni di competenza. In ogni modo, entrambi veniva affidati ai rispettivi genitori. I due sono stati denunciati anche per danneggiamento, avendo provocato danni al parabrezza dell’auto. “È bene sottolineare – afferma un comunicato dell’Arma – quanto l’episodio avrebbe potuto avere conseguenze particolarmente gravi, considerata la natura degli oggetti lanciati, l’elevata densità di traffico dell’arteria interessata e la pericolosità dell’area ferroviaria indebitamente utilizzata”.

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