Caos medici di base: in coda dalle 6 del mattino per il cambio del dottore

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Ore di attesa e disagio per centinaia di utenti nella Casa di Comunità di Romano d’Ezzelino, soprattutto a causa dei cittadini di Cassola costretti a reiscriversi nelle liste del medico di base. A scatenare la corsa alla reiscrizione è stato l’avvio del percorso di specializzazione in Medicina Generale del dottor Daniele Geremia, professionista attivo a Cassola e nella frazione di San Giuseppe. Per legge, lo status di medico specializzando comporta la riduzione del tetto massimo di assistiti, che passa da 1.600 a un massimo di 1.000 pazienti.

Per continuare a essere seguiti dal dottor Geremia, tutti i suoi attuali assistiti sono costretti a effettuare ex novo la procedura di iscrizione, fino all’esaurimento dei mille posti disponibili. Da qui la corsa alla reiscrizione, con lunghe attese ieri in presenza a causa di un disservizio del portale. L’obbligo di reiscriversi ha causato infatti una vera e propria corsa contro il tempo che ha messo a dura prova il sistema. Il sito web è andato ko nelle prime ore della mattinata e il portale regionale Sanità Km Zero è andato in sovraccarico a causa del volume spropositato di accessi.

Nella Casa di Comunità di Romano si sono quindi create code fin dall’alba agli sportelli distrettuali, con momenti di forte tensione e disagio soprattutto per la popolazione più anziana, a cui è stato anche chiesto di non fare chiasso per non disturbare il funzionamento dei servizi. “L’urgenza della reiscrizione ha creato qualche problema sia alla Casa della Comunità di Romano, con lunghe code, sia sul portale dedicato – ha spiegato l’assessore ai Servizi Sociali di Cassola Oscar Mazzocchin –. La situazione si è fortunatamente sbloccata verso la tarda mattinata. I nostri servizi sociali stanno seguendo da vicino questo passaggio, con un occhio di riguardo per gli anziani privi di reti familiari”.

I pazienti che non riusciranno a rientrare tra i 1.000 posti del dottor Geremia dovranno scegliere un altro medico di medicina generale attivo nelle zone limitrofe. Il sindaco di Cassola, Giannantonio Stangherlin, ha rassicurato la cittadinanza segnalando che ci sono ancora disponibilità nel territorio, ad esempio con la dottoressa Ilaria Lolatto (Medicina di Gruppo di San Zeno), che conta circa 300 posti liberi.
Per evitare che le persone anziane o con difficoltà tecnologiche debbano affrontare da sole questa complessa fase di transizione, l’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Cassola ha messo a disposizione un servizio di supporto pratico.

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