Studentessa tenta il suicidio dal ponte della Vittoria: decisivo l’intervento dei carabinieri

Momenti di grande apprensione nella serata di ieri, giovedì 4 giugno, a Bassano del Grappa, dove una ragazza di 19 anni si è lanciata dal Ponte della Vittoria finendo sul greto del fiume Brenta dopo un volo di circa venti metri.
L’allarme era scattato poco prima quando la ragazza, una studentessa residente nel Bassanese, ha contattato il numero di emergenza 118 manifestando l’intenzione di compiere un gesto estremo. Sul posto è stata immediatamente inviata un’ambulanza, ma all’arrivo dei sanitari la giovane si era già lasciata cadere oltre il parapetto del ponte.
Sul luogo sono intervenuti in pochi minuti due pattuglie dei carabinieri delle stazioni di Nove e Marostica. Resisi conto della gravità della situazione, i militari hanno raggiunto rapidamente la riva del Brenta, aprendosi un passaggio tra la vegetazione e scendendo fino al punto in cui la ragazza era precipitata. I militari le hanno quindi prestato i primi soccorsi, entrando parzialmente in acqua e mantenendola assistita fino all’arrivo del personale sanitario e dei vigili del fuoco. Le operazioni di recupero e messa in sicurezza si sono rivelate particolarmente delicate a causa della conformazione dell’area sottostante il ponte.
Una volta stabilizzata, la diciannovenne è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Bassano del Grappa in codice giallo. I medici l’hanno ricoverata in prognosi riservata, ma le sue condizioni non sarebbero tali da far temere per la vita. Secondo quanto riferito dall’Arma, la giovane era già seguita dai servizi competenti e in passato avrebbe manifestato analoghe fragilità. L’episodio richiama ancora una volta l’attenzione sul tema del disagio giovanile e della salute mentale, oltre a mettere in evidenza la tempestività dell’intervento dei soccorritori, il cui coordinamento ha consentito di prestare assistenza immediata alla ragazza dopo la caduta.
Se tu o qualcuno che conosci sta attraversando un momento di crisi o ha pensieri suicidari, è importante chiudere aiuto. Ricordiamo che esistono numerose associazioni e numeri da contattare per ricevere un supporto in caso di fragilità psicologiche. A livello regionale è attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette il numero verde del servizio Inoltre (800.334343), ma è sempre attivo anche il Telefono Amico (199.2842849).
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