Esplorare il Vicentino – Tramonto alla Cima dei Massignani

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Se volete godervi le ultime luci del giorno con un gran panorama la Cima dei Massignani è il luogo ideale: è situata a 774m di quota sulla dorsale collinare di Faedo-Mucchione, proprio sopra l’abitato di Valdagno nella frazione Massignani.

La Cima dei Massignani merita di essere visitata perché è un punto privilegiato che consente di apprezzare tutta la catena delle Piccole Dolomiti dal Monte Novegno a Cima Marana, più la dorsale collinare che divide la Valle dell’Agno dalla Valle del Chiampo, da Castelvecchio fino al Monte Faldo.

Il luogo è compreso nel piccolo altopiano di Faedo, in posizione leggermente più elevata con uno spalto roccioso che guarda verso la Valle dell’Agno.

Sulla cima ai margini del salto di roccia è presente una croce in legno, un altare che contiene alla base due pietre nere provenienti dal Lago di Tiberiade e poco distante un punto trigonometrico che indica le principali cime visibili da li.

Si può salire velocemente dalla Contrada Massignani lasciando l’auto nel primo passo che si incontra salendo; qui il tempo per raggiungere la cima è di circa un quarto d’ora e si sfrutta una strada sterrata che conduce a un paio di case proprio sotto lo spalto roccioso della cima. In alternativa diversi sentieri percorrono la dorsale collinare provenendo dal piccolo paese di Faedo a sud e dal Passo Cima a nord, tutti di significativo valore naturale e paesaggistico.

Nel bosco poco sotto la cima si trova una bella baita spaziosa costruita in legno e sasso. Nel 2009 la costruzione fu distrutta a causa di un incendio e in seguito venne ricostruita.

La baita è aperta a tutti ed è possibile organizzare anche delle feste in compagnia prenotando prima al numero 0445404690. All’interno sono presenti una lunga tavola, un camino e una stufa e ciò che serve per mangiare e bere in compagnia. Per i più piccoli all’esterno c’è addirittura l’altalena!

I boschi limitrofi sono un piccolo paradiso tranquillo dove camminare in qualsiasi stagione: in primavera per i tanti fiori che sbocciano nel sottobosco, in estate per la frescura che si gode all’ombra, in autunno per i colori stupendi dei faggi e la nebbia che rende il bosco surreale, in inverno con la neve per la magia degli alberi prostrati sui sentieri.

Per godere a pieno della vista sulla cima è bene scegliere giornate limpide a qualsiasi ora del giorno, ma con il tramonto tutto ciò è ancora più bello.

D’estate soprattutto ci si può sedere sul piano del punto trigonometrico e rilassarsi, guardando le Piccole Dolomiti e godersi il sole che piano piano scende al di là delle montagne, con la sua luce che si fa sempre più calda colorando le nuvole di rosa e arancio.

È un momento che ha breve vita ma che appaga l’animo di chi in silenzio apprezza un semplice tramonto sulle montagne.

Dopo ciò i colori diventano freddi e nelle valli iniziano ad accendersi le luci lungo le strade e nelle case.

Con tutto questo nella mente si scende poi lungo il sentiero per tornare a casa.

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