Esodo infinito di migranti: solo ieri salvate 5000 persone, 8.500 su navi per l’Italia

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E’ un esodo infinito quello che prosegue senza sosta dalla Libia verso l’Italia e dall’Africa occidentale verso la Libia. Nella sola giornata di ieri, al largo delle coste libiche, sono stati tratti in salvo oltre 5.000 migranti, mentre sono complessivamente 8.500 quelli che si trovano a bordo delle navi dei soccorritori che stanno ora facendo rotta ora verso porti italiani. I cinquemila soccorsi ieri navigavano a bordo di cinque barche e 18 gommoni, raggiunti da unità della Guardia Costiera e di organizzazioni non governative e, inoltre, da alcuni rimorchiatori “dirottati” per i soccorsi. Gli 8.500 migranti, soccorsi negli ultimi due giorni, sono a bordo di 14 navi: sei di queste hanno già fatto ingresso o stanno per entrare in porti di Sicilia e Calabria; le altre otto sono ancora in navigazione a largo delle coste italiane.
Domenica invece sono stati trovati 52 morti nella zona desertica a nord del fiume Niger, al confine con la Libia. Altri 24 loro compagni sono stati invece tratti in salvo. Il gruppo di migranti proveniva dall’Africa occidentale.
Intanto la polizia ha arrestato a Lampedusa un 23enne somalo accusato di aver torturato e violentato migranti in attesa di imbarcarsi in Libia. L’uomo è sospettato di far parte di un‘associazione a delinquere armata transnazionale dedita a tratta di persone, sequestri, violenza sessuale, omicidio aggravato e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Le violenze sarebbero avvenute in una struttura situata in una zona agricola denominata Hudeyfà, in territorio di Cufrà.
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