Finale Champions, panico a Torino in piazza tra tifosi Juve: falso allarme bomba, 1400 feriti

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Drammatico finale di partita in piazza San Carlo a Torino, dove si trovavano migliaia di tifosi della Juve che stavano assistendo all’ultimo atto della Champions League. A causare il panico tra la folla un falso allarme bomba. Almeno 1.400 le persone rimaste ferite, tra cui un bimbo in fin di vita.
Attorno alle 23, piazza San Carlo si era completamente svuotata, mentre le sirene continuavano a far sentire il loro suono, e la polizia cercava di capire.
In un primo momento il questore di Torino Angelo Sanna che coordina dalla sala operativa della Questura le attività necessarie ad accertare quanto accaduto, aveva affermato: “Potrebbe essere stato un petardo, fatto esplodere forse in modo incosciente, a scatenare il panico” tra i tifosi.
La questura ha subito cominciato ad esaminare i filmati delle telecamere di sicurezza presenti nella zona. Ed è emerso che l’origine del caos era una ringhiera crollata, sotto il peso delle persone.
Agnelli: solidarietà ai feriti di Torino. “Ho saputo che a Torino ci sono stati incidenti nella piazza di Torino, non ho informazioni precise sulla dinamica, ma vorrei esprimere la mia solidarietà a chi è rimasto ferito”: lo ha detto da Cardiff il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, a Mediaset Premium. Informato delle prime ricostruzioni, Agnelli ha “inviato un abbraccio” alle persone coinvolte.
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