Schianto sulla Terni-Rieti: rischia di aggravarsi il bilancio dei morti

Nello schianto sono rimasti coinvolti un autobus, un camper e tre automobili. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio delle forze dell’ordine. “Uno scenario di guerra” quello che si sono trovati davanti i soccorritori secondo la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che si è subito recata sul posto. Secondo la prima ricostruzione della dinamica dell’incidente il camper, che viaggiava in direzione Terni, avrebbe invaso la corsia opposta da cui sopraggiungeva il pullman che stava percorrendo la superstrada in direzione opposta, dunque Rieti. L’impatto è stato frontale e molto violento, il camper è stato completamente disintegrato. Dopo lo scontro la Regione Umbria ha attivato il piano delle grandi emergenze con la mobilitazione di tutto il personale necessario. Molti soccorritori sono subito arrivati anche dal Lazio.
Tre delle sei vittima sono umbre: Giampiero Colasanti, 68 anni di Narni, conducente del camper che si è scontrato frontalmente con un bus navetta che effettuava il servizio alla cascata delle Marmore, la moglie Daniela Bellanca, 59 anni, di Narni, dipendente di un supermercato del posto e Federico Romualdi, 49 anni, anche lui di Terni, che conduceva il bus navetta. Insieme a loro una coppia di Massa Carrara, Paolo Cosci e Graziella Baldini, e la romana Stefania Laurenzi. Nel devastante sinistro sono rimaste coinvolte anche due auto. I feriti sono stati trasportati negli ospedali di Terni, Foligno, Perugia, Rieti e Roma. Tre di loro lottano tra la vita e la morte. Oltre all’assistenza sanitaria è stata attivata quella psicologica per i coinvolti rimasti illesi, nel campo base della Protezione Civile aperto alla Cascata delle Marmore. la procura di terni ha aperto un fascicolo per omicidio stradale contro ignoti.