Shock nel calcio, è morto Davide Astori. Il difensore stroncato da un malore

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Calcio sotto shock. Il capitano della Fiorentina, Davide Astori, è morto nella notte colto da probabile arresto cardiocircolatorio ma le cause sono ancora da accertare. Il giocatore era in un albergo con la squadra in attesa della sfida di campionato in programma oggi contro l’Udinese. Astori, 31 anni, lascia la compagna e una figlia di 2 anni.

Visto il tragico evento in segno di lutto è stata rinviata a data da destinarsi tutta la giornata di campionato di serie A e le tre partite di B previste tra oggi e domani. Un minuto di silenzio è stato disposto dalla Figc su tutti i campi di calcio dove si gioca oggi e domani. Il presidente del Coni Malagò si è detto sconvolto come moltissimi giocatori che hanno espresso il proprio cordoglio tramite i social. Si uniscono al lutto tantissimi club sia in Italia che all’estero.

Nella conferenza stampa dopo la tragedia il presidente Malagò ha detto: “il calcio che io penso è un calcio di valori, di rispetto non solo dell’atleta ma anche dell’uomo, la decisione di rinvio è più che giusta e tutti erano d’accordo”. Poi ha dichiarato che domani è prevista una riunione con le società per decidere quando svolgere i recuperi delle partite.  Non si esclude lo slittamento del campionato.

Il difensore giocava con la squadra viola dal 2015, dopo aver militato tra le altre con Cagliari e Roma. Aveva totalizzato anche 14 presenze con la nazionale maggiore.

La nota della squadra: “La Fiorentina profondamente sconvolta si trova costretta a comunicare che è scomparso Davide Astori, colto da un malore. Per la terribile e delicata situazione, e soprattutto per rispetto della sua famiglia si fa appello alla sensibilità degli addetti ai lavori”.

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