Ucciso in casa a Civitanova Marche, arresta la compagna 34enne

È stata arrestata con l'accusa di aver ucciso il compagno 62enne, Marco Pennisi, a Civitanova Marche. Così è finita in carcere una 34enne, compagna 34enne dell'uomo ucciso nelle ultime ore. Il delitto, avvenuto nel contesto di un violento litigio tra i due, è accaduto nel tardo pomeriggio di mercoledì 1 luglio: il 62enne era stato trovato a terra in una pozza di sangue da suo cugino dopo che una coppia di condomini aveva sentito urlare dalla casa. I sospetti della polizia si erano già concentrati sulla donna che è stata poi interrogata e arrestata.

Il delitto. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il fatto sarebbe maturato al culmine di un violento litigio tra i due. Pennesi sarebbe stato colpito con una coltellata a un braccio e, stando ai primi rilievi, avrebbe riportato anche colpi alla testa. A causarne la morte sarebbe stato il dissanguamento provocato dalla ferita da arma da taglio. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia, i carabinieri, la polizia locale e i sanitari del 118.

L'allarme. A far scattare l'allarme era stata una coppia di condomini che ha sentito urla provenire dall'abitazione. Alla donna, che risultava essere l'unica presente in casa insieme a Pennesi, i vicini avrebbero chiesto spiegazioni: lei avrebbe risposto che il compagno era stato portato in ospedale, versione che però non ha convinto. Sono stati quindi contattati prima il fratello, poi un cugino della vittima. Proprio il cugino, una volta entrato nell'appartamento, ha trovato Pennesi a terra in una pozza di sangue.