Militare americano lorda e distrugge i modellini navali in mostra. Variati: “punizione esemplare”

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La Loggia del Capitaniato a Vicenza dove erano esposti i modellini

Il sindaco di Vicenza Achille Variati ha condannato duramente l’atto del militare americano che l’altra notte ha lordato e danneggiato i reperti navali esposti in Loggia del Capitaniato per il raduno regionale dei Marinai d’Italia. Un militare ha scavalcato la cancellata della loggia e, ubriaco,  ha rotto le riproduzioni delle navi militari sporcando ovunque e defecando sugli esemplari esposti per la mostra tematica sulla Grande guerra e sulla Seconda guerra mondiale. Sorpreso da un vigilante a guardia della mostra, ha tentato di scappare ma è stato raggiunto e fermato dalla polizia militare Usa.

“Si tratta – dichiara il sindaco – di un atto gravissimo in un luogo simbolo della vita democratica di Vicenza. Un’azione che offende la nostra città, la nostra storia ed i nostri valori, oltre a ferire i Marinai d’Italia e con loro tutte le associazioni d’arma”.

“Questa mattina – prosegue Variati – ho sentito il presidente del gruppo vicentino dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia Girolamo Trombetta e il vice presidente nazionale Paolo Mele, a cui ho rivolto la solidarietà e l’affetto della città per questo episodio deplorevole, arrivato al termine del raduno dei Marinai che ha ricordato la loro storia e il sacrificio di tanti uomini, molto vicentini, per la Patria”.

“Domani – conclude il sindaco – procederemo con gli atti ufficiali, non solo per denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine, ma anche al comando americano, al consolato generale statunitense e al governo italiano. Mi aspetto una punizione esemplare: il responsabile di questa azione inqualificabile che offende Vicenza e la sua memoria non deve passarla liscia”.

“La comunità americana deve scusarsi, subito e con molta nettezza, per l’inqualificabile comportamento di quel suo soldato” ha scritto su Facebook il vicesindaco Jacopo Bulgarini d’Elci – Ubriaco o meno, un soldato dovrebbe saper riconoscere simboli che meritano rispetto, perché richiamano atti di eroismo e numerosi caduti. Questo miserabile li ha fatti a pezzi e ci ha pure defecato sopra. Non deve passarla liscia. Mi rivolgo al consolato americano di Milano. Our community demands an apology. The Italian Navy deserves one”.

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