Schianto di Cereda: domani e mercoledì i funerali di Giulia e Massimo. Migliora la bimba ferita

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L'incidente e, nel riquadro, le due vittime Giulia Rossi e Massimo Ricatti

Due comunità si preparano a dare l’estremo saluto alle vittime dell’incidente stradale avvenuto il 22 dicembre a Cereda di Cornedo, nei pressi del tunnel.

I funerali di Giulia Rossi, 28 anni, di Valdagno, si terranno infatti domani 27 dicembre alle 15,30 nella Chiesa di Novale di Valdagno. A stringersi per un’ultima volta attorno alla giovane mamma saranno in compagno Matteo, i genitori Giannina e Maurizio, la sorella Cristina e tutti i familiari. Non potranno esserci, invece, i due figli di Giulia – Sophy e Daniel, rimasti coinvolti nell’incidente. Chi le voleva bene si è ritrovato in chiesa a Novale anche ieri sera dopo la Santa Messa per una preghiera comune. Nel necrologio, i familiari hanno chiesto che eventuali offerte vadano alla famiglia.

I funerali di Massimo Ricatti, l’istruttore cinofilo deceduto nell’incidente, si terranno invece mercoledì 28 alle ore 15 nella palestra di Monte di Malo, in modo da poter ospitare le tantissime persone che lo conoscevano. A Massimo, conosciutissimo nel suo ambiente, hanno dedicato un doloroso saluto gli amici della Fedics, la Federazione Italiana Cani da Soccorso, che ha sede a Valdagno e di cui Massimo è stato presidente a lungo.

“Ciao Massimo… Amavi in maniera straordinaria Gigliola, Beatrice e Giovanni. Sapevi esprimere amore a tutti coloro ai quali prestavi il tuo servizio, soprattutto persone deboli come carcerati, bambini, persone anziane e persone con handicap. La cinofilia era il tuo mondo. Insuperabile il rapporto che riuscivi ad instaurare non solo con il gruppo dei volontari cinofili da soccorso di Valdagno, ma con tutte le associazioni federate e con coloro ai quali prestavi aiuto, con i cani guida per disabili e per la pet therapy per il risveglio di capacità sopite e mai scoperte. Tutti aspettavano le tue lezioni perché era un momento diverso, di felicità, di amicizia vera. Ci mancherai Massimo, per il Tuo sorriso, per il Tuo impegno e per il Tuo vedere ‘oltre’ sempre in discussione per scoprire nuovi orizzonti. Grazie Massimo”.

Intanto aumentano le speranze, ogni giorno che passa, per la piccola Sophy, la ragazzina di 8 anni, rimasta gravemente ferita nel’incidente nel quale ha perso la vita la sua mamma Giulia ed è rimasto ferito il fratellino Daniel.

La piccola, che è stata già sottoposta a due interventi chirurgici, sta lottando con tutte le sue forze per sopravvivere. Le ultime notizie, pubblicate da suo papà Marco Bullo su Facebook ieri pomeriggio, raccontano che la bambina è stabile e fa progressi piccoli ma costanti. “Le hanno già tolto il drenaggio dalla schiena – scrive il papà – e le è già guarita la ferita dello stesso. Hanno fatto una radiografia al torace x controllare i polmoni, non sono ancora guariti dagli ematomi ma piano piano migliora. Non hanno ancora cominciato ad alimentarla per prudenza, in quanto lei fisicamente sarebbe pronta ad esserlo ma x prudenza meglio aspettare ancora un giorno o due. Hanno provato a svegliarla x vedere la reazione del corpo, e sembra rispondere bene, Sophy ha mosso le braccia tentanto di portarle alla bocca, probabilmente per il fastidio delle tubazioni che la aiutano a respirare. In conclusione dicono che se continua di questo passo non si esclude che potrebbe essere fuori pericolo entro l’anno, continuiamo a pregare tutti insieme x far si che questo accada. #forzasophy che stai tornando da me e da tutte le persone che ti amano e ti vogliono bene. Signore fai in modo di farmi questo regalo x cominciare bene il 2017”.

Ed è proprio Marco Bullo, ex compagno di Giulia Rossi (il piccolo Daniel è figlio dell’attuale compagno) ad aver ricordato nei giorni scorsi il dolore delle altre famiglie colpite dal lutto e ad annunciare i funerali di Giulia Rossi.

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