Stalker evade dai domiciliari per aggredire nuovamente la ex: arrestato

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I suoi raptus di gelosia e le sue violente incursioni non si sono placate neppure dopo essere stato ristretto agli arresti domiciliari. A poche ore dall’interrogatorio di garanzia reso in Tribunale e malgrado la conferma del provvedimento restrittivo, un pregiudicato moldavo – Vitalie Salcutanu, 39 anni, residente a Vicenza – è infatti evaso presentandosi in città sotto la casa della sua ex. Qui ha cercato di introdursi nella sua abitazione con grida, minacce, calci e pugni sulla porta, lanciando oggetti all’indirizzo del terrazzo dell’abitazione della vittima che, terrorizzata, ha chiamato al 113.

Una rapida ricostruzione dei fatti ha portato la squadra mobile della Questura di Vicenza a denunciare il moldavo per evasione e a chiedere e ottenere dall’autorità giudiziaria l’aggravamento della misura già in atto: l’uomo è stato così arrestato nel pomeriggio di ieri e portato in carcere.

Il 39enne, pregiudicato, era stato arrestato infatti una prima volta nei giorni scorsi: da cinque anni sottoponeva la donna, una connazionale di 42 anni, alle sue minacce ed aggressioni, tanto che in una occasione le aveva procurato anche un aborto con calci e pugni. La donna aveva però trovato il coraggio di denunciarlo e di andarsene di casa con il figlio. Salcutanu però aveva continuato a perseguitarla, aumentando il suo carico di aggressività: poco prima di Natale aveva sfondato con l’auto il muro che delimita il condominio dove la donna viveva e circa un mese fa aveva rapito il figlio, sparendo con il piccolo per due giorni nonostante il giudice con un decreto gli avesse vietato di avvicinarsi all’ex e al bambino.

 

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