Tentano furto in uno studio medico, il giudice conferma l’arresto per due nomadi

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La caserma dei carabinieri di Thiene

E’ stato convalidato stamattina l’arresto delle due nomadi che ieri hanno cercato di introdursi nell’ambulatorio di medicina di gruppo dei dottori Martini e Pizzato in via Vanzetti a Thiene. Ieri pomeriggio sono state arrestate in flagranza di reato dai carabinieri del nucleo radiomobile di Thiene  dopo che, intorno alle tre, hanno forzato con un cacciavite la porta d’ingresso dello studio.

Si tratta di due nomadi, D. D., 23 anni, e S.S. di 26, entrambe senza fissa dimora e cittadine italiane. Uno dei due medici, Giampiero Martini, avrebbe sentito suonare il campanello ma essendo impegnato in una telefonata non avrebbe risposto. Sentiti poi dei rumori dalla porta sul retro, si è affacciato alla finestra della stanza attigua, cosa che ha portato le due ladre a desistere, dandosela a gambe per le vie cittadine a bordo di un’autovettura, percorrendo via Vanzetti contromano. Ad accorgersi di quello che stava accadendo intanto è stata anche la titolare di un esercizio commerciale vicino che, insospettita dalla presenza delle due nomadi, non ha perso tempo e ha immediatamente informato dei fatti il 112, consentendo di diramare con tempestività una precisa descrizione delle due donne, unitamente a quella della loro autovettura, una Fiat Punto nera, rintracciato in una decina di minuti da un equipaggio del nucleo radiomobile nei pressi di Caldogno. Le due erano dirette verso Vicenza.

Stamattina il giudice ne ha convalidato l’arresto e quindi per le due donne si sono aperti i portoni della casa circondariale Montorio di Verona.

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