Incentivo volumetrico per abitazioni ad alta classe energetica

L’Eco Energetico, la nuova sezione de L’Eco Vicentino, vuole mettere in luce diverse possibilità ed incentivi offerti dai comuni per la costruzione di edifici efficienti dal punto di vista energetico.

Segnaliamo perciò l’incentivo volumetrico messo a disposizione dal comune di Schio. Si tratta della possibilità di realizzare più volume urbanistico rispetto a quello previsto dal Piano Regolatore, se si realizzano edifici in classe A o B (prestazione energetica) secondo la classificazione definita dal comune di Schio (si veda l’art. 114 del R.E.C.). L’incentivo consiste quindi nel poter realizzare una maggiore volumetria.

Di seguito l’articolo dedicato all’incentivo, il numero 114 estrapolato dal regolamento edilizio comunale di Schio.

Art. 114 – Incentivazione dei miglioramenti delle prestazioni energetiche degli edifici

1. In caso di nuova costruzione, ampliamento dell’esistente e ristrutturazione ai sensi dell’art. 15, comma 3 del presente regolamento, fatta salva la demolizione e ricostruzione a parità di sagoma e volume, degli edifici, è previsto il riconoscimento di un incentivo volumetrico se viene dimostrato un miglioramento delle prestazioni energetiche richieste dalla normativa vigente e secondo la classificazione prevista dal presente regolamento. Nel caso in cui non fosse possibile realizzare il maggiore volume urbanistico, l’Amministrazione Comunale riconosce altre forme di incentivazione.

2. Considerato che le strutture perimetrali esterne di un edificio costituiscono elemento sostanziale per il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio stesso, viene riconosciuto un incentivo volumetrico come di seguito indicato: a) per miglioramenti dell’Indice di prestazione energetica (EP) compresi tra il 25 e il 50 % delle prestazioni di legge, le strutture perimetrali esterne vengono scomputate al 50% dal calcolo del volume urbanistico. b) per miglioramenti dell’Indice di prestazione energetica (EP) superiori al 50 % delle prestazioni di legge, le strutture perimetrali esterne vengono scomputate al 100% dal calcolo del volume urbanistico.

3. Per le nuove costruzioni dovranno comunque essere rispettate le distanze tra pareti finestrate come previsto dalla normativa nazionale con le eventuali possibili deroghe.

3. bis In attesa dell’approvazione dei Decreti previsti dall’art. 4 del D.Lgs. 192/2005 così come modificato dal D.Lgs. 311/06, in particolare per quanto riguarda le modalità della certificazione energetica degli edifici, la certificazione richiesta per accedere all’incentivazione volumetrica potrà essere eseguita secondo quanto previsto dal D.Lgs. 192/2005 o dall’attestato di qualificazione energetica. La classificazione è quindi la seguente:

Per EPLIM si intende l’indice di prestazione energetica richiesto ai sensi del D.Lgs. 192/05 così come modificato dal D.Lgs. 311/06. L’EPPROG è l’indice di prestazione energetica di progetto dell’edificio per il quale si intende richiedere l’accesso all’incentivazione.

4. Il raggiungimento di prestazioni energetiche tali da accedere all’incentivo volumetrico dovranno essere dichiarate e supportate in apposita documentazione tecnica esecutiva da allegare al progetto. Successivamente, a fine lavori, dovranno essere rese la certificazione energetica nonché l’asseverazione come prevista dalle norme vigenti.

5. Qualora venissero accertate irregolarità durante la realizzazione dell’opera (anche per mezzo di ispezioni in corso d’opera) rispetto a quanto progettualmente previsto, o nella certificazione energetica ovvero nelle dichiarazioni relativamente alle maggiori prestazioni energetiche, l’incentivo volumetrico non sarà riconosciuto; inoltre se tale volume fosse eccedente rispetto al volume urbanistico ammesso, questo sarà considerato in contrasto con la normativa urbanistica vigente

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