Monopattini elettrici: da sabato 16 maggio scatta l’obbligo di targa

Modalità per la targa. Secondo la circolare tutti i monopattini elettrici dovranno essere dotati di un contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile, prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. L’obiettivo è quello di contrastare furti, utilizzi impropri e circolazione irregolare, introducendo un sistema di identificazione univoca per ogni veicolo.
Piattaforma unica. Il decreto ha previsto una piattaforma telematica nazionale, gestita dal Centro Elaborazione Dati della Motorizzazione, che sarà l’unico modo per effettuare tutte le operazioni relative ai monopattini elettrici, tra cui: richiesta e rilascio del contrassegno, rinnovo e cancellazione, segnalazione di furto o smarrimento, associazione tra proprietario e veicolo. Per accedere occorre lo Spid di secondo livello o la Cie, la Carta d’Identità Elettronica. L’utente dovrà inserire i propri dati, scegliere il punto di ritiro, effettuare il pagamento tramite PagoPA e ritirare il contrassegno presso l’ufficio selezionato. Per i minori dai 14 anni, la richiesta dovrà essere presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale.
I costi: 8,66 euro totali di produzione, Iva e quota destinata alla sicurezza stradale, a cui si aggiungono imposta di bollo e diritti di motorizzazione, per un totale di circa 33 euro. A oggi sono state presentate oltre 40 mila richieste, di cui quasi il 60% negli ultimi 10 giorni, e risultano già emessi circa 50 mila contrassegni.
Le multe. In caso di mancata esposizione del contrassegno, la sanzione amministrativa va dai 100 ai 400 euro, con possibilità di riduzione in caso di pagamento entro cinque giorni.
Le regole per guidare i monopattini: è necessario aver compiuto 14 anni e indossare il casco omologato (conforme alle norme tecniche Uni En 1078 o Uni En 1080). Il limite di velocità massimo è fissato a 20 km/h sulle strade urbane, che si riduce a 6 km/h nelle aree pedonali. E’ vietato trasportare passeggeri, oggetti o animali e trainare altri veicoli. Dal 1° gennaio 2024 possono circolare solo monopattini dotati di indicatori luminosi di svolta, luce anteriore bianca o gialla, luce posteriore rossa e freni su entrambe le ruote. Di notte, o in condizioni di scarsa visibilità, tutte le luci devono essere accese e funzionanti.