Pugno duro sulle targhe estere: sequestri e sanzioni per quasi 6mila euro

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

Giro di vite della Polizia Locale a Vicenza contro chi circola con veicoli immatricolati all’estero senza regolarizzarne la posizione in Italia.
Nelle ultime settimane, il comando di Polizia municipale ha intensificato i monitoraggi sui veicoli con targa straniera guidati ed in possesso di persone residenti nel territorio italiano, portando alla luce numerose irregolarità.

Sono circa venti le multe, che superano i 5.700 euro e per tutti i conducenti identificati e fermati è scattato l’immediato ritiro del documento di circolazione. La restituzione avverrà solo dopo che il veicolo sarà stato regolarmente immatricolato in Italia alla Motorizzazione Civile o registrato al Reve (registro veicoli esteri) entro tre mesi dall’acquisizione della residenza.

L’inadempienza può comportare la confisca del veicolo. L’importo delle sanzioni va da 175 a 1.779 euro a seconda del tipo di violazione e dei termini di pagamento. Agli automobilisti sanzionati, per un totale di oltre 5.700 euro, è stato ritirato il documento di circolazione e la restituzione avverrà solo dopo la sostituzione o la registrazione della targa.

“L’intensificazione dei controlli non ha solo una finalità sanzionatoria – spiegano dal comune di Vicenza – Identificare con certezza il proprietario di un veicolo è infatti fondamentale per diverse ragioni: sul fronte dell’accertamento delle responsabilità permette di notificare correttamente le violazioni senza gravosi e costosi passaggi tramite organismi internazionali. In caso di incidenti, la tracciabilità immediata del mezzo riduce drasticamente i tempi di individuazione del colpevole; a livello assicurativo e tecnico, si garantisce che i veicoli circolanti a Vicenza siano coperti da assicurazione valida e rispondano ai requisiti tecnici e di revisione previsti dalla legge, a tutela dell’incolumità di pedoni e altri automobilisti”.