Botte da orbi fra fidanzati finiscono con quattro feriti e due arresti. Salta fuori pure la droga

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Pesta la sua donna, un uomo che era intervenuto per difenderla e poi se la prende anche con le forze dell’ordine. Ora si trova agli arresti Samir Bouserdi, 22enne di origine marocchina e insieme a lui è agli arresti anche la compagna, Silvia Dedoro, di 26 anni. Entrambi sono residenti a Bassano. L’accusa è danneggiamento aggravato, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Per la donna è scattata anche l’accuda di detenzione di droga ai fini dello spaccio.

Sabato sera attorno alle 20.30 i due, in evidente stato di alterazione, in via Beata Giovanna hanno iniziato a litigare fra loro. Ad un certo punto Boudersi, nel pieno di un attacco di ira, ha iniziato a picchiare selvaggiamente prima la ventiseienne (ferendola al labbro e procurandole varie escoriazioni) e poi un privato cittadino di 62 anni di Bassano che coraggiosamente aveva deciso di intervenire per soccorrere la ragazza. L’uomo è stato afferrato – a sua volta – per il collo e scaraventato addosso al muro e colpito con pugni in pieno volto, tanto da procurargli lesioni facciali, escoriazioni e fargli perdere un dente.

Neanche l’arrivo dei carabinieri, chiamati dai testimoni, ha fermato la furia del 22enne, che ha reagito colpendoli. E nella concitazione del momento anche la Dedoro non si è risparmiata nel difendere, inspiegabilmente, il suo uomo: la ragazza ha colpito con calci la gazzella dei carabinieri. Nel frattempo erano arrivate sul posto altre due pattuglie, una della polizia e una dei vigili urbani. Alla fine le forze dell’ordine sono riuscite a bloccare la coppia di esagitati e a portarla in caserma, dove i due hanno continuato a offendendo pesantemente carabinieri e poliziotti. La Dedoro, evidentemente non contenta, ha pure colpito un agente del commissariato all’altezza dell’addome. E’ stato in questa fase di violenza cieca che alla donna è uscita dal reggiseno ed è caduta a terra una barretta di hashish di 20 grammi. E’ scattata così l’immediata perquisizione dell’abitazione della coppia, dove è stata trovata una modica quantità dello stesso stupefacente nonché un bilancino di precisione. La coppia al momento è stata posta agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida, che si è tenuta stamane in Tribunale e Vicenza: Boudersi è stato posto agli arresti domiciliari, mentre per la Dedoro il giudice ha disposto che fosse rimessa in libertà.

In totale, oltre alla Dedoro, sono rimasti feriti un brigadiere del Norm, un poliziotto e il cittadino che è intervenuto in via Beata Giovanna.

Sul fatto, è intervenuto l’assessore alla sicurezza del Comune di Bassano, Angelo Vernillo: “Desidero esprimere il mio personale ringraziamento al cittadino che sabato sera non ha girato la testa dall’altra parte ma è intervenuto vedendo in atto una colluttazione tra un uomo ed una donna. Allo stesso modo ringrazio i carabinieri per il pronto intervento, gli uomini del commissariato e la nostra polizia locale che sono intervenuti a supporto dimostrando che la collaborazione e la sinergia tra le forze dell’ordine sono una realtà concreta e quotidiana in città. Sono dispiaciuto, faccio i miei auguri di pronta guarigione e voglio far sentire la mia vicinanza al cittadino che è intervenuto per le lesioni che ha subito da parte dell’esagitato: se e come vorrà sarà per me un piacere poterlo incontrare. Porgo i miei auguri anche al brigadiere dei carabinieri e all’agente di polizia che sono rimasti feriti nell’intervento”.

Vernillo si dice anche “davvero esterrefatto per alcuni aspetti del comportamento della donna aggredita successivi all’intervento delle forze dell’ordine”.

 

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