Motociclisti del Costo attesi al… Varco: sarà elettronico e multerà i più spericolati

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una moto affronta un tornante sulla SP del Costo (foto d'archvio)

Ancora troppe croci sul Costo, il tratto della strada provinciale 349 che collega, di tornante in tornante, l’Altovicentino all’Altopiano dei Sette Comuni. Il nuovo deterrente all’alta velocità e alle spericolatezza in particolare di motociclisti “fuori pista” è stato presentato (in Provincia) come progetto: consiste nell’installazione di due varchi elettronici lungo l’arteria d’asfalto teatro di decine di incidenti cruenti, spesso e malvolentieri mortali. A mettere la firma sul piano che prevede controlli e sanzioni non solo il governo della provincia vicentina, ma anche il consorzio di polizia locale, la questura berica e la sezione locale dell’Automobil Club d’Italia. Il costo dell’operazione Costo ammonta a 110 mila euro, con un esborso ulteriore di circa 25 mila annuali per la gestione.

Un sistema di sorveglianza affine a quello utilizzato nelle zone cittadine “ztl”, a traffico limitato, che consentirà anche di verificare il passaggio di eventuali auto e in generale mezzi rubati o privi di assicurazione, solo per citare i due esempi primari. Attraverso il riconoscimento della targa dei veicoli. Anche se il primo obiettivo rimane l’utilizzo di uno strumento utile a garantire il rispetto del codice della strada e più sicurezza ai cittadini in transito. Altri progetti analoghi sono previsti sulla mappa vicentina lungo vie di traffico strategiche, dalla Riviera Berica alla sp 246 in direttrice Montecchio Maggiore.

Tornando al Costo si parla di fase progettuale ma ci sarebbero ormai pochissimi dubbi sulla realizzazione futura del nuovo sistema di controllo telematico. Le previsioni? Meno di un anno, dalla primavera del 2019 infatti si prevede l’installazione delle apparecchiature elettronica con buona pace dei centauri che saranno costretti a sgasare altrove, a pena di multe salate, oppure a rispettare i limiti ferrei di velocità.

La speranza è che l’introduzione dei varchi contribuisca a limitare il bollettino di sangue sul tratto di strada che porta all’Altopiano. Una misura a tutela inoltre di automobilisti e altri motociclisti più ligi alle regole che gradirebbero non rischiare la pelle ogniqualvolta si recano sui monti incantevoli di Asiago e dell’Altopiano, o percorrono la strada per motivi di lavoro. Innumerevoli gli incidenti descritti nelle pagine di cronaca degli ultimi anni.

I dati sono trapelati ieri nel corso della conferenza stampa in cui è stata illustrata la programmazione complessiva della Provincia di Vicenza, presieduta dal sindaco di Costabissara Maria Cristina Franco, con un occhio al bilancio oltre che ai progetti in divenire. Assegnati 110 mila per la fase di progettazione e l’installazione dei varchi elettronici, ai quali vanno aggiunti 25 milla euro annuali per la gestione dei dati e manutenzione, compiti affidati al comando di polizia locale Nord Est Vicentino, con base operativa a Thiene.

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