Barcellona: un milione di persone alla manifestazione unionista

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...
Quasi un milione di persone sono scese in piazza oggi a Barcellona per partecipare alla marcia per l’unità della Spagna. Si è parlato di circa 950mila partecipanti, almeno stando alle stime della piattaforma unionista Società Civile Catalana (Scc) che ha organizzato la manifestazione contro la secessione della Catalogna. Secondo Tv3 si tratta della più grande manifestazione unionista mai svoltasi a Barcellona.
I manifestanti hanno sfilato fra piazza Urquinaona e la stazione di Francia, esponendo bandiere nazionali e cantando slogan a favore dell’unità della Spagna e contro il presidente catalano Carles Puigdemont e il capo della polizia catalana dei Mossos.
“La passione può essere pericolosa quando la muove il fanatismo e il razzismo. La peggiore di tutte è la passione nazionalista”: con queste parole il premio Nobel per la Letteratura, Mario Vargas Llosa, ha chiuso la grande manifestazione di Barcellona contro la secessione, a cui hanno aderito i popolari del premier Mariano Rajoy, i centristi di Ciudadanos e che è stata appoggiata anche dal Partito socialista catalano (Psc), che ha invitato i suoi militanti e simpatizzanti a parteciparvi.
La manifestazione odierna, il cui motto è ‘Prou! Recuperem el seny’, cioé ‘Basta! Recuperiamo il buon senso’, si svolge a sole 24 ore di distanza da una serie di mobilitazioni inedite e pressoché spontanee, sorte ieri in tutta la Spagna, per chiedere ai due protagonisti della crisi, il Premier spagnolo Mariano Rajoy e Puigdemont, di parlarsi, dopo settimane di muro contro muro.
Nella giornata di ieri anche il presidente del Cercle d’Economia Juan José Brugera, che rappresenta il gotha dell’economia catalana, ha chiesto in un incontro privato a Girona al presidente catalano Puigdemont di fare marcia indietro, perché l’indipendenza rappresenterebbe “una bomba per l’economia catalana”.
Ascolta il Radiogiornale di oggi!