Prescrizione: la maggioranza raggiunge un accordo

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La maggioranza di governo ha raggiunto un’intesa sulla prescrizione. Dopo giorni di tensioni tra Lega e M5s, la svolta è arrivata dopo un faccia a faccia a Palazzo Chigi tra il Premier Antonio Conte, i due vice Luigi Di Maio e Matteo Salvini e il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede,

La norma sarà nel ddl Anticorruzione, che approderà in Aula la prossima settimana, ma entrerà in vigore soltanto da gennaio del 2020 quando sarà approvata la riforma del processo penale. La legge delega, che scadrà a dicembre del 2019, sarà all’esame del Senato la prossima settimana.

Il ministro della Giustizia Bonafede nel confermare il raggiunto accordo ha poi fornito ulteriori dettagli: “La prescrizione non cambia, resta così com’è, l’emendamento rimane al ddl anticorruzione che andrà in Aula la settimana prossima. Poi chiederemo una legge delega per una riforma organica del processo che porti a tempi certi dei processi. È il primo passo di una riforma epocale della giustizia. Entrerà in vigore in modo posticipato l’anno prossimo”.

Esulta su Facebbok Luigi Di Maio, che definisce l’accordo un ottima notizie e torna a ribadire che finalmente le cose stanno cambiando veramente.

Sul tema è intervenuta anche il ministro Giulia Bongiorno che ha spiegato le tempistiche: “Ci sarà una legge delega che entro il dicembre 2019 stabilirà tempi certi per la durata dei processi. Nessuno ha mai detto che non si discute di prescrizione, ma solo che serviva legarla alla durata certa dei processi: ora c’è sintonia e siamo già al lavoro sulla scaletta delle prossime riunioni per mettere a punto una riforma complessiva del processo penale”.

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