A Schio il primo Summit italiano che unisce space economy, ricerca e manifattura avanzata

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

Da un territorio conosciuto per la tradizione laniera a una filiera variegata che contribuisce anche ai programmi spaziali internazionali. È questo il percorso che ha ispirato la nascita di L2L Summit – Dalla Lana alla Luna, il nuovo appuntamento nazionale dedicato all’incontro tra manifattura avanzata, ricerca scientifica e innovazione tecnologica, con la prima edizione dal titolo “Dalle particelle del cosmo profondo alla space economy” in programma venerdì 26 giugno al Teatro Civico di Schio.

Promosso dal Distretto Scienza e Tecnologia, dal Comune di Schio e da Confindustria Vicenza, il Summit – con ingresso gratuito e posti limitati – nasce da una storia concreta di innovazione industriale sviluppata nel territorio dell’Alto Vicentino e si propone come luogo di confronto tra imprese, mondo scientifico, istituzioni e giovani talenti.

L’ispirazione arriva dall’esperienza di AlcaSpace, divisione spaziale di Alca Technology di Schio, coinvolta nel progetto internazionale AMS-02 (Alpha Magnetic Spectrometer), il più importante esperimento di fisica delle particelle attualmente operativo nello spazio, installato sulla Stazione Spaziale Internazionale. L’ampliamento “L0 Upgrade” del rilevatore è infatti stato recentemente testato proprio in una camera termovuoto Tvac prodotta dall’azienda scledense, ed è attorno a questa esperienza che ha preso forma una riflessione più ampia: come territori manifatturieri ad alta specializzazione possano trasformare competenze tradizionali in innovazione di frontiera.
“Il Distretto è nato per passare dal saper fare al far sapere, e per valorizzare una realtà unica: in pochi chilometri convivono competenze, imprese e processi produttivi capaci di competere sui mercati internazionali. L2L Summit dimostra che quando queste eccellenze dialogano tra loro possono generare innovazione e creare qualcosa che parla al mondo”, dichiara Armido Manara, Presidente del Distretto Scienza e Tecnologia.

“L2L Summit – spiega il curatore e direttore del summit Luca Fabrello – nasce da una storia reale, ma guarda al futuro. L’obiettivo non è raccontare un singolo caso di successo, bensì costruire un appuntamento permanente capace di mostrare in ogni edizione come ricerca, impresa e tecnologia possano generare nuove opportunità di sviluppo. Vogliamo raccontare l’innovazione partendo dai territori che la producono”.
La giornata sarà articolata tra keynote speech, tavole rotonde, sessioni di networking e visite aziendali e vedrà la partecipazione di oltre 20 speaker provenienti dal mondo della ricerca, dell’industria, delle istituzioni e della divulgazione scientifica, con una presenza attesa di oltre 500 partecipanti tra imprese, ricercatori, studenti e decision maker.

Tra i relatori di spicco figurano il Premio Nobel per la Fisica 1976 Samuel Chao Chun g Ting, responsabile della Collaborazione Internazionale Ams-02, che interverrà con un videomessaggio dedicato al ruolo della ricerca fondamentale come motore dell’innovazione spaziale e industriale; l’astronauta Roberto Vittori, mission specialist della missione Shuttle Sts-134 che nel 2011 agganciò Ams-02 alla Iss; ed Elena Donazzan, vicepresidente della Commissione Itre (Industria, Ricerca e Energia) del Parlamento Europeo e relatrice dello Space Act europeo.

L2L Summit è il primo appuntamento di una serie e si propone come riferimento nazionale per l’incontro tra mondo manifatturiero, ricerca scientifica e innovazione tecnologica, valorizzando il modello di sviluppo industriale del Nord-Est italiano come caso emblematico di trasformazione competitiva e capacità di evoluzione tecnologica.
“Schio è sempre stata un ponte tra saper fare e visione. Ospitare e condividere l’organizzazione di questo Summit significa riconoscere che l’innovazione non è appannaggio solo delle grandi città ma può nascere anche da un centro di provincia che ha la lungimiranza di continuare a guardare avanti”, dichiara Cristina Marigo, sindaca di Schio.

– – – – –
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.

Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.