Conti in ordine a Schio: si riduce l’indebitamento, gli investimenti aumentano del 41%

Schio ha chiuso il 2025 con i conti in ordine e ora rilancia sugli investimenti. A presentare i dati l’assessore al Bilancio, Chiara Parise, ospite di Radio Ecovicentino, che parla di una gestione solida in un contesto non semplice, segnato dalla riduzione dei trasferimenti statali e dalle incertezze legate alla concessione della rete del gas. La contabilità chiude con un avanzo di amministrazione di 7.067.888 euro. L’indebitamento complessivo è sceso da 30,7 a 28,4 milioni: quasi 2,3 milioni in meno rispetto all’anno precedente, senza ricorrere a nuovi mutui.

Dell’avanzo, 3,67 milioni sono accantonati per fondo crediti di dubbia esigibilità e altri accantonamenti, tra cui 1.227.939 euro legati alla disputa con il concessionario della rete del gas. Altri 936 mila euro sono vincolati e 757 mila euro sono già destinati a investimenti. La quota libera è di 1,7 milioni di euroGli investimenti crescono del 41%: 12 milioni di opere realizzate. È questo il dato più rilevante dell’intero rendiconto. Nel 2025 il Comune di Schio ha realizzato e pagato opere pubbliche per circa 12,07 milioni di euro: un balzo del 41% rispetto agli 8,53 milioni del 2024. Cantieri nuovi e lavori avviati negli anni scorsi, portati a termine nel corso dell’anno.

Ancora più significativo il dato sulle opere finanziate con le risorse dell’anno: 7,9 milioni nel 2025, contro i 4,05 milioni del 2024. Un incremento di oltre il 94%, tutto coperto con entrate proprie e da contributi, senza accendere un solo nuovo mutuo. Da segnalare anche il risultato sugli oneri di urbanizzazione: il bilancio prevedeva di usarne circa 904 mila euro per spese correnti. A consuntivo, poiché gli equilibri della parte corrente sono stati raggiunti con le normali entrate, tutti gli oneri di urbanizzazione incassati – circa 971 mila euro – sono stati invece destinati integralmente a investimenti. Una scelta che rafforza la solidità della programmazione finanziaria.

L’indicatore di tempestività dei pagamenti per il 2025 si attesta a -13,85: il Comune di Schio paga mediamente le fatture dei fornitori circa 14 giorni prima della scadenza. Un risultato consolidato già nel 2024, che colloca l’ente tra i più virtuosi in questo ambito.

La variazione al bilancio
Accanto al rendiconto, c’è la variazione al bilancio di previsione 2026-2028, attraverso la quale l’amministrazione utilizza una parte dell’avanzo 2025 per finanziare interventi concreti sul territorio, per circa 1,59 milioni di euro.
Una quota rilevante delle risorse è indirizzata alla spesa corrente, che aumenta di oltre 717 mila euro. Parallelamente, la manovra interviene in modo deciso sul fronte degli investimenti: la variazione applica l’avanzo destinato agli investimenti, accantonato e vincolato per spese in conto capitale per oltre 883 mila euro, riducendo di pari importo la previsione di entrata da alienazioni.
Conclude l’assessore Parise: “È una manovra che tiene insieme equilibrio e capacità di spesa, senza ricorrere a nuovo indebitamento e mantenendo invariata la pressione fiscale. L’obiettivo resta quello di garantire servizi oggi e garantire lo sviluppo di progetti programmati senza compromettere la sostenibilità dei conti nel medio periodo”.

– – – – –
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.

Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.