Cresce a Schio, si allena a Napoli, vince in Lazio. Vetrina kickboxing per Andrea Grotto

Borsone da palestra in mano da Schio verso Napoli, dove da mesi ormai vive e si allena, ma è ad Aprilia (Latina) che l’atleta delle arti marziali Andrea Grotto ha sferrato il colpo da ko, vincendo un importante trofeo internazionale nel kickboxing, nella sua categoria di peso.
Il giovane altovicentino, tesserato per il Napoli Strinking Club, si è aggiudicato un titolo prestigioso denominato Feb K1 nell’appuntamento laziale, uno dei due messi in palio lo scorso week end e conquistato da altrettanti portacolori italiani. Battuto l’avversario del Belgio Maho Baudour.
L’evento complessivo che ha ospitato il ring nella palestra Selciatella di Aprilia è stato il II Rida Energy Fight Night, in egida Itmao, vale a dire la sigla International Telematic Martial Arts Organization. Si è disputato anche il match per il titolo Itmao Pro K1 International vinto da Lorenzo Panaro – si tratta dell’allenatore dello specialista vicentino – del Napoli Strinking Club contro il serbo Stefan Đuričić del Team Sparta, main event della serata di sfide di kickboxing.
Tornando allo specialista veneto originario di Schio, le cronache dalla sede di gara parlano di uno scambio incessante di colpi a viso aperto tra Grotto e Baudour, che non si sarebbero per nulla risparmiati. “Voglio dedicare questa vittoria alla mia famiglia, al mio coach e a Vicenza, la mia città. Sono contento del risultato visto tutti i sacrifici e il sudore dato per prepararmi a questo match.” Così si è espresso il fighter berico nel corso delle premiazioni, non appena indossata l’iconica cintura. Da ricordare che il suo nome è legato non solo al kickboxing all’interno del variegato settore delle arti marziali, ma anche al muay thay.
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