1,7 milioni raccolti col 5×1000 dalla Città della Speranza

la torre della ricerca a Padova

Le scelte dei contribuenti sul 5×1000 premiano Fondazione Città della Speranza Onlus, che per l’anno d’imposta 2018 mantiene salda la prima posizione in Veneto nella categoria “volontariato”. La somma raccolta dalle donazioni dei cittadini ha superato gli 1,7 milioni di euro per la Fondazione con sede a Monte di Malo.

La realtà vicentina, con cuore pulsante a Padova, ha raccolto 1.741.055,18 euro, registrando un aumento rispetto al 2017 (1.626.406,88 euro). In crescita anche il numero di scelte, passato da 54.385 a 57.815.

“È un risultato molto positivo, frutto della trasparenza e della credibilità maturate in questi 25 anni da Fondazione Città della Speranza. Un risultato che ci permetterà di proseguire nella cura dei bambini con patologie oncoematologiche e di sostenere la ricerca verso tutte le malattie pediatriche. Il nostro ringraziamento va alle sempre più numerose persone che ci scelgono e ci appoggiano, e ai volontari che ogni giorno si adoperano con passione per permettere questi risultati straordinari – commenta il presidente Stefano Galvanin –. Credo che ancor di più oggi, davanti alla drammaticità della situazione sanitaria a cui assistiamo, tutti stiano capendo il valore della ricerca e dello stare al fianco dei più fragili”.

“Nonostante le limitazioni dettate dall’emergenza Coronavirus, che ci hanno costretto a rinunciare a banchetti e manifestazioni, ci siamo riorganizzati per portare avanti comunque la distribuzione delle colombe e delle uova di Pasqua spedendole a casa – conclude Galvanin – il riscontro da parte della gente è stato davvero inaspettato e ne siamo grati, ma è fondamentale non abbassare la guardia verso la ricerca pediatrica anche dopo la festività”.