Sicurezza e degrado, FN all’attacco. Marigo presenta il nuovo servizio di vigilanza

Anche Futuro Nazionale di Schio prende posizione su quanto accaduto nel weekend e in generale sui recenti fatti di cronaca che vedono Schio come sfondo per una microcriminalità che non si ferma, ma cresce. E mentre gli antagonisti fremono, la sindaca Cristina Marigo prende in mano la situazione e presenta il nuovo servizio di vigilanza.

Dopo Fratelli d’Italia, che ha chiesto alla prima cittadina di spingere sull’acceleratore per cercare una soluzione che renda più tranquilli i cittadini, anche il partito di Roberto Vannacci scende in campo. “Le continue risse, gli episodi di violenza e le situazioni di degrado che si stanno verificando in diverse zone di Schio, tra cui Piazza Almerico e altri punti della città, non possono più essere liquidati come semplici episodi isolati. I cittadini hanno il diritto di vivere serenamente, senza paura di frequentare piazze, parchi e quartieri – sottolineano da Futuro Nazionale Schio – Le istituzioni hanno il dovere di dare una risposta concreta. Non bastano più tavoli tecnici, incontri tra amministratori, prefettura, forze dell’ordine e comunicati rassicuranti. I cittadini chiedono risultati, non promesse”.

Futuro Nazionale chiede cose specifiche, chiamando in causa anche il governo e risorse economiche importanti. “Chiediamo con forza una presenza stabile e costante di Polizia Locale, Polizia di Stato e Carabinieri nelle aree più critiche della città, l’istituzione di un presidio permanente della Polizia Locale nella zona di Santa Maria e il rafforzamento dei controlli in tutti i quartieri maggiormente interessati da episodi di criminalità e degrado, un deciso potenziamento del sistema di videosorveglianza, affinché ogni area sensibile sia monitorata in modo efficace, tolleranza zero verso chi delinque: gli stranieri irregolari devono essere allontanati dal territorio secondo le procedure previste dalla legge, nei confronti degli stranieri regolarmente presenti che commettono reati, l’applicazione di tutte le misure consentite dall’ordinamento, comprese, quando ne ricorrono i presupposti di legge, la revoca del titolo di soggiorno e l’espulsione”.

Futuro Nazionale Schio continua: “Chi rispetta le regole, lavora e contribuisce alla nostra comunità deve essere sempre distinto da chi sceglie la strada della violenza e della criminalità. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. Gli scledensi sono stanchi di assistere al progressivo deterioramento della qualità della vita. Ogni episodio di violenza ha un costo sociale ed economico che ricade sull’intera comunità: sulle famiglie, sui commercianti, sui lavoratori e su tutti coloro che vogliono vivere una città ordinata e sicura. È arrivato il momento delle decisioni. Servono controlli, presenza sul territorio e applicazione rigorosa della legge”.

Il partito del generale Vannacci infine cita il Governo, titolare della sicurezza: “Schio merita sicurezza, legalità e rispetto. Chi semina violenza deve sapere che troverà uno Stato presente e determinato”.

Nuovo servizio di vigilanza a Schio
Dal canto suo la sindaca Cristina Marigo non si è fatta prendere contro piede e in un video social ha spiegato il nuovo servizio di vigilanza e chiesto ai cittadini collaborazione per segnalare i casi di microcriminalità nel caso si trovassero ad esserne testimoni: “La sicurezza è una priorità e passa dai fatti – ha detto – Il nuovo servizio di vigilanza privata sta già dando risultati concreti e il confronto con Prefetto, Questore e Comandante provinciale dei Carabinieri ci permette di rafforzare ulteriormente il lavoro di squadra sul territorio. Schio merita una presenza sempre più forte delle istituzioni e anche la collaborazione dei cittadini può fare la differenza nel contrastare comportamenti molesti e situazioni di illegalità. Chiedo collaborazione: ogni episodio, anche quelli più lieve, va segnalato con una mail al Comune o alle forze dell’ordine. Le segnalazioni contribuiscono a tenere traccia di quanto succede”.

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