Occuparsi del Bene Comune: aperte le iscrizioni alla scuola politica per i giovani

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Sono aperte da venerdì 16 luglio le iscrizioni al un percorso formativo fatto dai giovani dell’Alto Vicentino per i giovani del territorio intenzionati a mettersi in gioco nelle proprie comunità. Ad organizzarlo, un gruppo di giovani di età diverse (tra i 20 e i 30 anni), con esperienze diverse e cresciuti in contesti diversi, nelle città e nei paesi dell’Alto Vicentino. In comune, hanno il sentirsi interpellati da una domanda: “cosa possiamo fare noi per il nostro Paese e per il nostro territorio?”.

Sarà una vera e propria “officina” dove lavorare a idee e progetti. Una scuola di Politica, con la “P” maiuscola. “Siamo una generazione che non ha confini – spiegano – perché nati e cresciuti nell’Unione europea, perché abbiamo sempre contato in euro e mai in lire e non abbiamo paura di conoscere nuove culture. Ma siamo anche una generazione che scappa: il Veneto vede ogni anno i suoi giovani emigrare, senza offrirci abbastanza strumenti e stimoli per rimanere e dare il nostro contributo”.

Ed è per questo che hanno deciso di cercarsi da soli gli strumenti e gli stimoli giusti per provare a cambiare la rotta. “Vogliamo metterci in gioco per creare una Scuola di politica, che parli ai ragazzi, che li aiuti a capire ‘come funzionano le cose’. Partendo dalla realtà più vicina a noi: l’amministrazione del territorio. Politiche sociali, ambiente, comunicazione sono alcuni dei temi che affronteremo: la parola chiave sarà serietà. Vogliamo prenderci sul serio e affrontare le questioni con competenza, approfondendo e discutendo con i relatori che interverranno”.

Insomma, in un Paese in cui i politici “giovani” hanno 45 anni e le tematiche più vicine alla sensibilità dei ragazzi non trovano spazio nei programmi dei partiti, il gruppo che anima questa proposta mira ad entrare nella cosiddetta stanza dei bottoni e seminare il terreno per una nuova classe dirigente. “Abbiamo deciso di organizzare una Scuola di politica che sia concreta fin dal titolo: l’abbiamo battezzata Officina socio-politica Giovani, in rete con un’iniziativa formativa simile organizzata a Castelfranco Veneto da Veneto Laboratorio Civico, un’associazione di respiro regionale che ci supporta fin dall’inizio”.

La proposta gode del sostegno di una serie di associazioni e istituzioni dell’Alto Vicentino: Valley Giovani di Valdagno, Oltre Altovicentino domani, una nuova associazione scledense che si occupa di politiche del territorio e l’Assessorato alle Politiche Giovanili e l’Informagiovani del Comune di Valli del Pasubio.

Nel concreto, l’iniziativa si compone di otto incontri, il sabato mattina, a partire dal 4 settembre per due sabati al mese fino ai primi di dicembre. Si terrà in tre diverse sedi: quattro incontri presso i Salesiani di Schio, gli ultimi nell Municipio di Valli del Pasubio e nel mezzo ci sarà una tappa anche a Casa Leila a Valdagno. “L’obiettivo – spiegano i promotori – è quello di conoscere il territorio osservando e frequentando da vicino anche le diverse realtà. I temi scelti vanno dalla suddivisione delle competenze nelle amministrazioni locali alle politiche sociali e ambientali dei comuni, dall’integrazione e le politiche di sviluppo dei territori fino alla comunicazione politica efficace. Tutti gli incontri prevedono l’intervento di relatori e formatori e un confronto laboratoriale a piccoli gruppi sul tema trattato di volta in volta. Gli ultimi due appuntamenti saranno dedicati alla ideazione di un progetto concreto da proporre alle amministrazioni del territorio. L’iniziativa si rivolge a giovani dell’Alto Vicentino fra i 18 e i 35 anni e prevede un piccolo contributo spese di 25 euro. 30 i posti disponibili. Per info e iscrizioni: off.sociopolitica.giovani@gmail.com, facebook.com/OfficinaSociopoliticaAltovicentino
instagram.com/off.sociopolitica_altovic