Calcio, pari e polemiche tra Inter e Napoli: a San Siro finisce 2 a 2 con Conte espulso

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Inter e Napoli non si fanno male e – anzi – tengono apertissima la lotta scudetto pareggiando 2 a 2 il big match della 20esima giornata di serie A. A San Siro – complice il passo falso del Milan che ha pareggiato 2 a 2 contro la Fiorentina – poteva registrarsi la fuga dei nerazzurri ma così non è stato. Perché, di fronte, c’è stata una squadra – il Napoli – che non ha mai mollato, capace di recuperare due volte dallo svantaggio.

La gara. L’Inter parte meglio e la sblocca al 9′ con Dimarco, servito da Thuram e autore di un diagonale imparabile, ma non la chiude e si fa raggiungere. McTominay ristabilisce la parità al 26′ e il Napoli sfiora anche il vantaggio, con lo scatenato Hojlund a mettere in crisi Akanji. La ripresa ci regala però il gol nerazzurro, col rigore di Calhanoglu (73′), e il definitivo 2-2 dello scozzese. Un punto per parte a San Siro, l’Inter perde un’occasione e mantiene il +3 sul Milan e il +4 sul Napoli.

Espulso Conte. Grande tensione al minuto 70′ quando l’arbitro Doveri viene richiamato dal Var e assegna un rigore ai nerazzurri per fallo di Rrahmani su Mkhitaryan. Poco dopo Antonio Conte perde letteralmente la testa e protestando calcia un pallone lontanissimo. Il direttore di gara gli mostra il cartellino rosso, ma il tecnico non ci sta, va faccia a faccia con il quarto uomo e abbandonando il campo urla diverse volte “vergognatevi, vergognatevi tutti” in direzione della terna arbitrale.

L’Inter dunque pareggia col Napoli e dimostra ancora una volta qualche difficoltà negli scontri diretti. Ma per Cristian Chivu non è un problema: l’allenatore nerazzurro a fine gara si mostra soddisfatto, “Mi porto a casa l’atteggiamento, la voglia di andare sempre avanti, a volte anche esagerata – ha detto ai microfoni di Dazn – Loro erano bravi a trovare sempre Hojlund. Abbiamo provato in tutti i modi a restare in gara, a trovare situazioni. È un peccato, rimaniamo con il rammarico ma si sono viste due squadre forti che hanno alzato il livello della Serie A. Sarà battaglia punto a punto fino alla fine”.