Entrano nel vivo le Paralimpiadi 2026: oggi si assegnano le prime medaglie

“Dichiaro aperti i Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026”: con queste parole il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha ufficialmente dato il via tra gli applausi le Paralimpiadi invernali nella cerimonia di inaugurazione all’Arena di Verona che, si è chiusa sulle note di ‘Nel Blu Dipinto di Blu’, celebre brano di Domenico Modugno. E’ stata Bebe Vio l’ultima tedofora della Cerimonia inaugurale dei Giochi Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. L’olimpionica di scherma ha “consegnato” la luce della torcia ai performer che l’hanno fatta viaggiare tra le loro mani. Contemporaneamente sono stati accesi i bracieri paralimpici a Milano e Cortina D’Ampezzo, dove gli ultimi tedofori sono stati rispettivamente Gianmaria Dal Maistro e Francesca Porcellato.

Parsons: “L’Italia è di nuovo al centro del mondo. Stasera in questa Arena accogliamo una nuova generazione di eroi”. Il presidente del Comitato Paralimpico Internazionale (Ipc), Andrew Parsons, nel discorso alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi Milano Cortina 2026 ha quindi aggiunto: “Questi Giochi brilleranno non solo per la loro bellezza ma per il loro significato. Il cambiamento inizia dallo sport”. Il Presidente ha poi sottolineato il momento drammatico che sta vivendo il mondo:“Quattro anni fa – ha ricordato – dissi di essere sconvolto per quello che stava succedendo nel mondo. Oggi la situazione non è cambiata. Ma lo sport offre un’altra prospettiva. Questi giochi offrono qualcosa di realmente diverso, dove le differenze non dividono ma sono punti di forza, le Nazioni sono vicine di casa e competono con correttezza nel rispetto delle regole dello sport” ha concluso Parsons

Malagò: “Il messaggio di pace delle Paralimpiadi è più significativo e importante che mai”. Anche il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò lancia un messaggio di pace. “Non possiamo ignorare che questi Giochi si svolgono in un momento profondamente diviso, lacerato da guerre, dolore e sofferenza, in uno dei momenti di svolta più drammatici del nostro tempo”. “Proprio per questo motivo – aggiunge Malagò – il messaggio di pace, inclusione e solidarietà al centro del movimento paralimpico è più significativo e importante che mai”.

Malagò: “Paralimpiadi opportunità per rendere il Paese davvero inclusivo”. Il presidente ha poi sottolineato la straordinaria occasione data dai Giochi Paralimpici di “trasformare la società, per rendere un Paese veramente inclusivo e, soprattutto, per ispirare una riflessione collettiva sulla disabilità e l’inclusione nella coscienza pubblica”. “I Giochi – ha sottolineato Malagò dall’Arena di Verona – rappresentano un potente punto di svolta. E noi sosteniamo con tutto il cuore questo cambiamento!”. “Questi Giochi accenderanno una scintilla per oltre un miliardo di persone con disabilità in tutto il mondo, e per tutti noi. Quindi, a tutti gli atleti, i nostri migliori auguri e ai nostri atleti italiani, una parola speciale di incoraggiamento: siete una grande squadra. Vi sostiene l’Italia intera!”, ha concluso Malagò.

E oggi si entra nel vivo della competizione paralimpica e si assegneranno le prime medaglie nello sci alpino con le discese, e nel biathlon con le sprint: 12 i titoli in palio.

L’Italia sarà protagonista nello sci alpino con:
 Chiara Mazzel (e la guida Nicola Cotti Cottini), Martina Vozza (e la guida Ylenia Sabidussi), Giacomo Bertagnolli (e la guida Andrea Ravelli), Federico Pelizzari, Luca Palla e Renè De Silvestro, e del biathlon, con Marco Pisani e Cristian Toninelli.

Azzurri attesi anche nelle seeding manche dello snowboardcross, con Jacopo Luchini, Riccardo Cardani, Paolo Priolo ed Emanuel Perathoner, nei round robin del curling doppio misto, con Orietta Bertò e Paolo Ioriatti, ed a squadre miste, con Fabrizio Bich, Egidio Marchese, Angela Menardi, Matteo Ronzani e Giuliana Turra.