Italia: Guardiola dice no alla panchina azzurra. Salgono le quotazioni di Andrea Pirlo

Dopo giorni di speranza, di incontri e di contatti continui, Paolo Maldini ha dovuto incassare il “no” di Pep Guardiola. La risposta del tecnico catalano è arrivata ieri nella notte. Il rifiuto è legato principalmente a motivi personali. Pep aveva infatti già annunciato il desiderio di prendersi un anno sabbatico dal ruolo di allenatore.

Nel nuovo totonomi ora in pole scatta Andrea Pirlo, il profilo preferito da Maldini e Leonardo. Stando a quanto riporta Repubblica con l'ex centrocampista l'affare è ai dettagli, si tratta di 4 anni di contratto a 1.5 milioni di euro l'anno. Tra gli indizi che conducono a Pirlo anche la notizia che si sta svincolando dal contratto con lo United Fc di Dubai, in scadenza a giugno 2027. Inoltre né Roberto Mancini né Antonio Conte sarebbero stati contattati nelle ultime ore. La Federcalcio per ora frena e non ha in programma alcun annuncio ufficiale.

I prossimi impegni della nazionale. Per il nuovo ct che occuperà la panchina azzurra l’approccio al nuovo ciclo non sarà semplice. Dopo le amichevoli di giugno contro Lussemburgo e Grecia con Silvio Baldini in panchina, tra fine settembre e inizio ottobre ci saranno quattro gare di rilievo in Nations League. L'Italia è stata inserita nel gruppo 1 della lega A e ripartirà il 25 settembre dallo stadio Olimpico di Roma con la sfida al Belgio affidato a Van Bommel dopo l'esonero di Rudi Garcia. Tre giorni dopo, il 28 settembre e in trasferta, la Turchia di Montella. Il 2 ottobre, altra sfida lontano da casa allo Stade de France in casa della nuova Francia di Zinedine Zidane. A chiudere il ciclo della nuova sosta di due settimane, il ritorno in patria il 5 ottobre al Dall'Ara di Bologna, di nuovo contro la Turchia.