Serie A, la Roma batte il Pisa e aggancia momentaneamente la Juve. Pellegrini out

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Nell’anticipo della 32^ giornata la Roma si affida a Malen, autore di una tripletta, batte il Pisa per 3-0 e aggancia la Juventus al quinto posto in classifica, mentre il Como dista solo 1 punto. Unica nota negativa è l’infortunio di Pellegrini, out per un problema muscolare. Pisa sempre ultimo.

Il match. A sbloccare la partita è proprio l’ex Aston Villa Malen ad appena 3 minuti dal fischio di inizio, anticipando Caracciolo sul passaggio filtrante di N’Dicka: è 1-0. Poi Svilar blocca la reazione del Pisa evitando il pari di Moreo. Pellegrini colpisce il palo e a pochi minuti dall’intervallo si infortuna. Al 43′, ci pensa nuovamente l’olandese a insaccare su assist di Rensch.

La ripresa riparte a giri ridotti, ma la Roma è ancora protagonista grazie all’ennesimo guizzo di Malen che al minuto 52 sigla il 3-0. Da qui in poi la tattica dei giallorossi si sposta sul controllo del risultato in un Olimpico in festa. Nerazzurri vicini al gol solo in un’occasione con Durosinmi. Con questo k.o. la retrocessione è a un passo. Sorride invece la Roma, che sale a quota 57 punti, aggancia la Juventus in attesa della sfida di questa sera con l’Atalanta e mette pressione al Como, distante solo un punto in ottica Champions.

Le frecciate di Ranieri a Gasperini. Nonostante la vittoria sono partite delle frecciatine dal senior advisor giallorosso Claudio Ranieri alla volta di Gasperini, che per il futuro ha chiesto alla Roma di prendere giocatori funzionali al suo gioco come Malen e Wesley senza disperdere troppe energie e soldi su altri profili. “Sono d’accordo con Gasperini, ma tutti i giocatori arrivati sono stati visionati e accettati da me, ma anche dall’allenatore. È troppo facile dire Malen e Wesley, però abbiamo preso anche Ferguson, che avevamo scelto. Abbiamo perso del tempo dietro Sancho, ci abbiamo provato fino all’ultimo ma non è voluto venire. Altri non piacevano all’allenatore e non li abbiamo presi. Poi con il discorso del fair play finanziario abbiamo dovuto prendere tanti calciatori in prestito. Questo vuol dire che alcuni si sono rivelati da Roma e altri magari non stanno a quel livello. Pazienza. Cambiamoli”, ha detto a Sky.

Poi, sulla scelta dell’allenatore ha aggiunto: “Io ho scelto 5-6 allenatori, tre non sono venuti. La società ha scelto Gasperini. Abbiamo scelto lui per quello che aveva fatto all’Atalanta: partire con i giovani e piano piano portarli su grandi palcoscenici. Noi ci aspettavamo proprio questo: abbiamo preso dei giovani, io e Gasperini abbiamo scelto i giocatori. Non c’è stato un giocatore che è venuto senza la sua approvazione. Abbiamo cercato di dare all’allenatore una squadra che lo scorso anno è arrivata a un punto dalla Champions e dei giovani da far maturare”.

La replica di Gasperini. “Io quarta scelta?” riferendosi ai tre nomi prima di lui per guidare la panchina della Roma. “Sono cose normali”, replica ai giornalisti in conferenza stampa. “Le società si creano dei profili in queste situazioni, ma io sono contento della scelta che ho fatto”. Poi anche una replica sul mercato: “Non mi lamento dei miei giocatori, ho lasciato libera scelta per tutti quelli che non conoscevo. Poi ho indicato due giocatori importanti e ne è arrivato uno (Malen, ndr). Non ci sono mai state contrapposizioni”.