Addio a Vitagliani, il primario amico dei donatori di sangue e di organi

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L’Alto Vicentino piange la scomparsa di Vincenzo Vitagliani, primario per tanti anni di anestesia e rianimazione all’ospedale Boldrini di Thiene. Vitagliani, 87 anni  è mancato all’ospedale di Santorso sabato mattina. I funerali si terranno martedì mattina alle 9.30 in Duomo a Thiene.

Non c’è donatore di sangue di una certa età dell’Alto Vicentino che non abbia avuto modo di conoscerlo ed apprezzarlo nei quasi quarant’anni nei quali ha operato nel nosocomio thienese. Nativo di Foggia ma thienese di adozione, Vitagliani ha sempre vissuto la sua professione come una vocazione e con una passione costante.

Arrivato al Boldrini nel ’59 come anestesista e poi dirigente del servizio, è diventato primario nel 1967, realizzando il primo nucleo di terapia intensiva e promuovendo la nascita del Centro trasfusionale. E’ stato impegnato costantemente a promuove la cultura della donazione del sangue, sempre a fianco dei gruppi locali. Nel 1979 ha istituito inoltre il servizio di terapia antalgica, intendendo il suo lavoro sempre nella direzione non solo della cura ma anche del sollievo del dolore nei pazienti. E’ stato anche referente Triveneto per la donazione degli organi. A metà degli anni ’90 è stato anche consigliere comunale.

Lascia la moglie Maria Aquilino, i figli Ida, Mariangela e Raffaele con le loro famiglie.

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