Da Età Serena la proposta della “visita sospesa” che unisce solidarietà e salute

La scelta del nome richiama all’usanza solidale nata a Napoli, quella del “caffè sospeso“, ossia un cliente paga un altro caffè oltre al proprio per permettere ad uno sconosciuto che entra successivamente e che è in difficoltà di berne una tazzina gratuitamente. Su quella scia, arriva a Thiene la “visita sospesa”, promossa dall’associazione Età Serena in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Thiene.

Oggetto dell’iniziativa è una visita medica specialistica o un esame diagnostico che, appurato il criterio di fragilità economica documentata dal Comune, possono venire effettuati gratuitamente presso una struttura sanitaria privata grazie all’intervento economico dell’associazione Età Serena.

“Visita sospesa – spiega il sindaco Giampi Michelusi – è un’iniziativa che interpreta al meglio i valori di solidarietà e vicinanza che contraddistinguono la nostra comunità. Ringrazio l’Associazione Età Serena per questo importante gesto di generosità, che consentirà di offrire un aiuto concreto a cittadini che stanno attraversando un momento di fragilità. La collaborazione tra istituzioni e associazioni rappresenta una risorsa preziosa per costruire una città sempre più attenta alle persone e ai loro bisogni”.
“È una proposta di grande spessore solidale – dichiara l’assessora al sociale Anna Maria Savio – e conferma la sensibilità di una realtà associativa che ha sempre dimostrato di riservare un’attenzione particolare alla città e alle componenti che richiedono un affiancamento speciale in determinati momenti della vita, dai giovani alle famiglie, da chi si trova in difficoltà a chi è avanti con gli anni. Ringrazio di cuore l’associazione Età Serena per la generosità che ne distingue l’operato e che in questi anni ha trovato tante strade per venire incontro alle fasce più delicate della popolazione, in una sinergia con le istituzioni preziosa che costituisce per la nostra città e per il territorio una risorsa significativa”.

Spiega il presidente di Età Serena Gianluigi Busellato: “In occasione del trentennale della fondazione, l’associazione, con votazione assembleare unanime, ha deciso di destinare cinquemila euro a questa iniziativa, con l’intento di dare un aiuto a chi vive un disagio economico e per salvaguardare la cosa che ci è più cara: la salute. Tutto ciò nello spirito dei numerosi interventi che hanno caratterizzato questo trentennio di attività”. Secondo i responsabili dell’associazione saranno una settantina le prestazioni sanitarie che sarà possibile garantire.
In base alla convenzione stipulata tra Comune e associazione, l’assessorato individua i soggetti che possono beneficiare dell’iniziativa e che potranno quindi liberamente rivolgersi poi all’associazione che, con una grande attenzione al rispetto della privacy, fornirà loro un coupon di accesso ad una struttura medica, il cuo nome è rimasto riservato, ma che sostiene l’iniziativa. Il tutto nella massima riservatezza. La convenzione è valida fino a tutto il 2026 e comunque fino ad esaurimento del plafond dei cinquemila euro.

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