Il “Sogno di Ciano” prende vita: in arrivo due campi da beach volley per la comunità

Progetto senza titolo - 1

A volte una comunità trova la sua forza proprio nel momento in cui sembra averla perduta. A Sarcedo sta accadendo questo: un gruppo di amici, colpito da un dolore improvviso e ingiusto, ha scelto di reagire trasformando l’assenza in un’opera concreta, viva, destinata a restare. È così che è nato il progetto “Il Sogno di Ciano”, il nuovo spazio sportivo comunale dedicato a Luciano Castello, 59 anni, scomparso lo scorso autunno dopo un grave infarto mentre giocava a beach volley, lo sport che amava più di ogni altro.

Non c’è un’inaugurazione imminente, nessun evento in calendario. C’è invece un cantiere che avanza a ritmo serrato, giorno dopo giorno, con una determinazione che racconta molto più di qualsiasi cerimonia. Dal 28 aprile, l’area degli impianti sportivi “Enrico e Riccardo Dall’Orto” è diventata un alveare di attività: escavatori, tecnici, volontari, amici di sempre. Tutti impegnati a trasformare un vecchio campo da tennis in disuso in due campi da beach volley regolamentari, completi di nuova illuminazione, reti di protezione e un’area completamente riqualificata. L’obiettivo è chiudere i lavori entro fine giugno. Dietro ogni pala di sabbia, dietro ogni tavola rimossa, c’è una storia lunga più di trent’anni. Quella dei Sudomagodo, il gruppo storico che ha fatto del volley un rito settimanale, un collante umano, un modo di stare insieme. Luciano era il cuore di quel gruppo: il primo ad arrivare il giovedì sera, il più entusiasta, il più costante. Il suo sorriso era un invito a giocare, a ridere, a vivere. A fare comunità, proprio come suggerito dal progetto in esecuzione.

La sua morte ha lasciato un vuoto enorme. Per quaranta giorni amici e familiari hanno sperato, aggrappati a ogni piccolo segnale. Poi, quando tutto sembrava perduto, è arrivata la promessa. Una promessa nata nella notte più difficile, quella prima del funerale: realizzare a Sarcedo il campo da beach volley che Luciano aveva sempre sognato. Un desiderio semplice, concreto, alla sua maniera. Da quella promessa è nato un progetto che oggi è realtà in costruzione. La Giunta comunale ha approvato l’intervento con la delibera 28 del 16 aprile, e da allora i lavori non si sono più fermati. Intanto, la raccolta fondi continua: amici, aziende, chiunque abbia incrociato il sorriso di Ciano sta contribuendo a portare a termine l’opera (per info contattare mariangelabrunello@gmail.com o 393 9931913 – donazioni a Eracle SPORT asd, Iban IT17L0859060790077000963037)

Perché questo non è solo un impianto sportivo. È un luogo che custodirà un’eredità affettiva. Sarà il posto dove i Sudomagodo torneranno a giocare, dove i ragazzi impareranno a schiacciare, dove le famiglie si ritroveranno nelle sere d’estate. Sarà un campo, sì. Ma sarà anche un abbraccio. E quando, tra qualche settimana, la sabbia sarà stesa e le linee tracciate, quando il primo pallone volerà sopra la rete nuova, sarà impossibile non pensare a lui. A Luciano, a Ciano, all’amico che non c’è più ma che, proprio grazie a questo sogno diventato cantiere, continuerà a esserci. Sempre.

L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.