Transizione energetica: mezzo milione di dividendi per i Comuni di Impianti Astico

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Un utile importante e dividendi per il territorio destinati a dare respiro alle casse comunali. Impianti Astico, la società pubblica dedicata alla produzione di energia da fonti rinnovabili, ha chiuso il 2025 confermandosi come ente solido e durante l’assemblea dei soci oltre ad aver presentato un bilancio con un utile di 1.115.302 euro, ha annunciato dividendi per 515.302 a favore dei comuni soci.

“Anche per il 2025 gli indici di bilancio di Impianti Astico confermano la solidità finanziaria ed economica della società, partecipata esclusivamente dai 26 Comuni, con un patrimonio netto in crescita che si assesta a 22,1 milioni di euro – ha evidenziato il presidente Carlo Gecchelin – Ciò a conferma che la filosofia che ha ispirato la società in tema di utilizzo della risorsa idrica come fonte di energia rinnovabile, continua a portare benefici in termini economici sul territorio di competenza, garantendo nel contempo una corretta gestione in termini ambientali della stessa risorsa”.

L’illustrazione del bilancio è proseguita ricordando ulteriori benefici economici messi a disposizione dei soci, quali quelli destinati alle attività di educazione ambientale, ma soprattutto quelli riservati alla realizzazione di impianti fotovoltaici da destinare alla CER AltoVicentino, con una erogazione di 119.451,71 euro a favore dei comuni di Breganze, Marano, Sarcedo, Thiene e Zanè, e che resteranno a disposizione fino al 2026 per i restanti Comuni Soci che vorranno beneficiarne. La società ha anche annunciato che i fondi resteranno a disposizione per il 2026 per tutti gli altri Comuni soci che decideranno di intraprendere il medesimo percorso.
“In un momento storico in cui la transizione energetica è una priorità globale, l’esperienza di Impianti Astico dimostra come la gestione pubblica delle risorse possa generare valore reale, reinvestendo i profitti dell’energia verde direttamente nello sviluppo e nel benessere dei comuni che compongono il tessuto sociale della zona”, ha concluso Gecchelin.

Gli importi che vanno ai comuni sono: Arsiero € 19.195, Breganze € 32.845,35, Caltrano € 10.599,76, Calvene € 5.343,68, Carrè € 13.634,89, Chiuppano € 10.805,88, Cogollo del Cengio € 14.088,36, Fara Vicentino € 16.010,43, Laghi € 5,15, Lastebasse € 20,61, Lugo di Vicenza € 15.603,34, Marano Vicentino € 37.117,20, Pedemonte € 20,61, Piovene Rocchette € 32.489,79, Posina € 2.999,06, Recoaro € 34.009,93, Salcedo € 4.307,92, Sarcedo € 21.488,09, Thiene € 88.245,47, Tonezza € 30,92, Valdagno € 69.050,47, Valdastico € 25,77, Velo d’Astico € 13.119,59, Villaverla € 22.683,59, Zanè € 25.481,68, Zugliano € 26.079,43.

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