La Pro Loco ritrova un direttivo. La Sagra dei bigoli co’ l’arna ritornerà nel 2019

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Zanè già in festa, in attesa del ripristino della grande Festa, appunto, che la contraddistingue. Sarà archiviato come un incidente di percorso il “buco” del 2018 per la mancata edizione della Sagra dei bigoli co’ l’arna, evento gastronomico e di folklore che da 45 anni attira migliaia di persone da tutto il Veneto. Giovedì scorso la Pro Loco ha serrato i ranghi ed eletto un nuovo direttivo, ritrovando un presidente, fra l’altro molto conosciuto in paese: si tratta di “Franco” Dal Prà. Ex caposquadra degli operai comunali e da anni attivo nel dietro le quinte dell’associazione locale, da pochi mesi si sta godendo la pensione e ha accettato l’incarico insieme alla sua “squadra”, stavolta di volontari.

Dopo l’elezione, è giunta l’automatica conferma che il team si metterà al lavoro per l’autunno del 2019. Insomma, si può già far bollire l’acqua nei pentoloni. Al di là del piatto forte e simbolo dell’evento annuale che si svolge nel primo week end di ottobre, ritornerà il consueto ritrovo festoso dei cittadini di Zanè con “contorni” di musica, iniziative di beneficenza e la Marcia Verdiana in abbinata. Insieme a Francesco Dal Prà, 60 anni, affiancato dalla “vice” Lorena dalle Rive, anche i vari Sonia Pesavento (segretaria), Ornella Cau, Anna Dal Santo, Bruno Vaccari, Romano Zanella, Nadir Ziglio e Domenico Perdoncin.

Cinque uomini e ben quattro donne che si faranno carico, con il sostegno di decine di volontari ovviamente, di riprendere il filo smarrito nei mesi scorsi. Tanti pilastri storici del gruppo, come lo stesso Dal Prà, ma anche alcune graditissime nuove leve.

“Siamo contenti che la fase di impasse sia stata superata – commenta quasi con un sospiro di sollievo l’assessore Silvia Carollo, con delega all’associazionismo-, il nuovo direttivo auspichiamo dia linfa nuova alla Pro Loco e soprattutto delle motivazioni magari venute meno nei mesi scorsi. Si è già proposto all’amministrazione assicurando manifestando l’intenzione di collaborare da subito per varie manifestazioni. Quest’associazione, a Zanè, è sempre stata il braccio operativo negli eventi, grazie ai volontari e alle attrezzature che mette a disposizione”.

Un sospiro di sollievo per l’amministrazione comunale oltre che per i “buongustai”, la notizia del rinnovo dell’attività . “Mi pare siano molto motivati – continua Carollo – in particolar modo per riprendere la tradizione della Sagra. Quello del 2018 va archiviato come un episodio. Siamo contenti, noi come amministratori eravamo pronti a salvare l’evento futuro in caso la Pro Loco si fosse sciolta, ma la soluzione migliore per tutti è che la festa continui a essere portata avanti da chi l’ha messa in piedi e così deve proseguire”.

Si trattava di una sorta di piano B, stavolta con i tempi giusti per realizzarlo? “No, semmai un piano Z – risponde con una battuta -, una sorta di ultima spiaggia. Nessuno ha mai voluto portare via la Sagra aalla Pro Loco, siamo molto contenti e sollevati che si sia ripristinata la normalità. Si è saltato per così dire un turno, ora c’è tanta voglia di ripartire e facciamo un grosso in bocca al lupo al nuovo direttivo. Le festa è mancata a più di qualcuno, e non solo fra i cittadini di Zanè”.

Primo evento con binomio Comune-Pro Loco rinnovato la prossima Festa di Natale delle associazioni, a rendere le festività più graziose l’allestimento del mercatino di bancarelle nel centro di Zanè.

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