Condannato per estorsioni e rapine: rintracciato e arrestato vicentino ex Mala del Brenta

Tra il 2018 e il 2021 si era reso responsabile di estorsioni e rapine nelle province di Venezia, Verona e Padova. E per tali atti criminosi era ricercato in ragione della condanna in via definitiva a tre anni e mezzo di reclusione. Alle tre di notte di oggi, mercoledì 7 gennaio, Ivan Giantin, 53enne originario del Vicentino, è stato arrestato dai carabinieri di Montebelluna, con il supporto del Reparto operativo del Comando Provinciale di Treviso. Nell’operazione, data la pericolosità del pregiudicato, è stato impiegato anche il Gruppo di Intervento Speciale (Gis) di Livorno con il supporto tecnico del Raggruppamento Operativo Speciale (Ros) di Padova.
Giantin, legato in passato alla Mala del Brenta di Felice Maniero, aveva fatto perdere le sue tracce lo scorso ottobre, nel momento in cui veniva emesso il provvedimento restrittivo, trovando successivamente rifugio presso il suo vecchio domicilio di Povegliano, nel Trevigiano. L’uomo, agli inizi degli anni 2000, era stato protagonista di un conflitto a fuoco con militari dell’Arma in quel di Ferrara, nel corso del quale un carabiniere era stato gravemente ferito.
Nel 2021, al termine dell’indagine condotta dal Reparto anticrimine di Padova, era stato appurato che il 53enne, sfruttando il proprio carisma criminale, aveva riorganizzato e diretto un gruppo composto da storici fiancheggiatori o affiliati all’organizzazione criminale veneta. Così ricostituito, il sodalizio si era dedicato alla commissione proprio di quelle estorsioni e rapine per le quali è intervenuta la condanna definitiva della Corte d’Appello di Venezia.
– – – –
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.