Giro di dg nelle Ulss venete: Bramezza rimane all’Ulss 7. Bonavina allo Iov, a Vicenza arriva Simionato

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Da sinistra: Bramezza, Simionato, Bonavina

Giro di valzer nelle aziende socio sanitarie del Veneto. Lo ha annunciato poco fa il presidente della Regione Luca Zaia, affiancato dall’assessora alla sanità Manuela Lanzarin. I direttori generali sono stati nominati a febbraio 2021 ed essendo l’incarico triennale con proroga per altri due anni, la Regione si è trovata nella condizione di dover entro fine mese deliberare le conferme e ne ha approfittato per qualche spostamento.

Cambi che riguardano anche il vicentino. Il direttore generale dell’Ulss 7 Pedemontana Carlo Bramezza (dato nei giorni scorsi in partenza per Vicenza dai media locali), è stato confermato per altri due anni alal guida dell’azienda socio-sanitaria che raggruppa Bassanese, Altopiano di Asiago e Alto Vicentino, mentre la dg dell’Ulss 8 Berica Giuseppina Bonavina lascia Vicenza per Padova, dove l’attende un altro prestigioso incarico alla guida dello Iov, l’Istituto Oncologico Veneto. A Vicenza alla guida della “Berica” arriva una vecchia conoscenza dell’Alto Vicentino, Patrizia Simionato, già in forza all’allora Ulss 4, poi alla guida dell’Ulss Zero e quindi fino a fine mese dg dell’Ulss Polesana.

“Ringrazio l’assessore Lanzarin ha detto Zaia – che insieme al direttore generale dell’Area Sanità e Sociale della Regione del Veneto, Massimo Annicchiarico ha svolto un’attenta verifica degli incarichi, arrivando alle nomine e conferme di oggi. Stiamo parlando dei direttori generali che hanno governato con noi la seconda fase della pandemia e gestito 500 mila visite arretrate. Sono stati bravi: la sanità veneta è una macchina composta da 64 mila dipendenti, dei quali 12 mila medici. A questi direttori, che sono cavalli di razza e che hanno prodotto di più con personale invariato, va il nostro grazie”.

Gli altri cambi
Roberto
Toniolo viene confermato per altri due anni alla direzione generale di Azienda Zero, così come Giuseppe Dal Ben sarà per altri due anni alla guida dell’Azienda ospedaliera di Padova e ad interim di quella Dolomiti, Francesco Benazzi all’Usl della Marca trevigiana, Edgardo Contato all’Usl Serenissima, Mauro Filippi all’Usl del Veneto Orientale, il vicentino Paolo Fortuna all’Euganea, Callisto Marco Bravi rimane all’azienda ospedaliera integrata di Verona e, come detto, Bramezza alla Pedemontana. Al posto di Patrizia Simionato, che come detto lascia l’Ulss Polesana per approdare alla Berica, arriva Pietro Girardi, finora a capo dell’Ulss veronese Scaligera. Qui arriva Patrizia Benini, attuale dg dello Iov e il cui posto viene preso, come detto, da Giuseppina Bonavina, fino direttore generale dell’Ulss 8 Berica.

Il commento di Bramezza
“Ringrazio il presidente Zaia per la fiducia dimostrata nei miei confronti con questa riconferma – ha affermato in una nota Carlo Bramezza, confermato alla guida dell’Ulss 7 Pedemontana – l’assessore regionale Lanzarin e tutti i collaboratori dell’azienda che hanno avuto un ruolo essenziale nel raggiungimento di importanti obiettivi. In questi anni abbiamo accresciuto i volumi di attività, attivato nuovi servizi e in generale potenziato i servizi socio-sanitari per i cittadini. Ci attendono ancora molte importanti sfide ma sono certo che nell’Ulss 7 Pedemontana ci siano le competenze e le energie per affrontarle con
successo”.

I numeri della sanità veneta nel 2023
Nel 2023 i ricoveri nelle Ulss del Veneto sono stati 640 mila ricoveri, +4% rispetto all’anno precedente. Quasi mezzo milione gli interventi chirurgici (+4%), 10.389 mila prestazioni ambulatoriali (+4%), 1.839.000 gli accessi al Pronto Soccorso (+3%), 244 mila al Pronto Soccorso Pediatrico (+7%), quasi mezzo milione le missioni Suem (+8%) e 960 i trapianti. Nell’anno che si è da poco concluso sono stati assunti 3.834 dipendenti (937 dei quali medici, 1582 infermieri, 826 oss e 463 amministrativi) per far fronte al turnover e sono stati espletati 131 concorsi.
“In questa delibera abbiamo voluto inserire con forza anche la tutela legale per i direttori generali dell’Ulss” ha aggiunto Zaia.