Si ferma in semifinale il sogno olimpico di Matteo Galvan

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Matteo Galvan non correrà contro Usain Bolt nella finale olimpica dei 200 metri piani. Il 27enne di Bolzano Vicentino purtroppo non è riuscito nella missione impossibile di centrare la finale dei 200 metri alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, fermandosi  in semifinale col tempo di 20”88, comunque soddisfatto per aver raggiunto l’obiettivo minimo.

L’atleta delle Fiamme Gialle aveva conquistato l’accesso alla semifinale dei 200 metri correndo un’ottima batteria in 20”58, lamentando tuttavia alcuni problemi al tendine d’Achille. Questa notte alle 3.10 italiane il finanziere è tornato in gara sul mezzo giro di pista per tentare il colpo grosso, chiudendo con poca fortuna la sua prova. Eliminazione ampiamente pronosticata dato l’altissimo livello medio della competizione.
Galvan però può essere contento della sua prestazione, essendo stato l’unico porta colori azzurro ad arrivare al secondo turno.

Con il risultato ottenuto nei 200 metri il vicentino ha riscattato quella che finora era stata un’Olimpiade decisamente sotto tono. Arrivato in Brasile come neoprimatista italiano dei  400 metri c’erano grandi aspettative per un buon risultato. Così non è stato però, dato che Galvan è stato eliminato nel primo turno di gara nei 400, a causa di una prestazione molto distante dal suo miglior crono stagionale. “Questi 200 metri mi hanno risollevato il morale – ha dichiarato – anche se non è arrivato il mio personale, mi sono rifatto della brutta gara sul giro di pista”.

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