“I tubi dell’acqua scoppiano, mettete i gioielli in frigo”. Altri due anziani truffati

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Due finti tecnici dell’acqua si sono presentati a casa di una coppia anziana di Laghetto, a Vicenza. Per simulare l’esplosione hanno buttato del carburo di calcio su un rubinetto aperto, poi hanno detto ai proprietari che per evitare la corrosione dei gioielli avrebbero dovuto metterli nel congelatore: scomparsi monili per migliaia di euro.

Il proprietario ieri ha fatto denuncia in questura a Vicenza. Purtroppo, dopo il caso avvenuto l’altro giorno a Thiene, una truffa fortunatamente sventata da un’anziana, gli ignoti malviventi – forse gli stessi – si sono ripresentanti nell’hinterland del capoluogo provinciale. “Dobbiamo controllare i tubi dell’acqua, ci sono infiltrazioni di gas e in altre parti sono scoppiati”. Con questa scusa i truffatori sono riusciti a far aprire il proprietario, che gli ha aperto l’acqua di un rubinetto in giardino. Per simulare l’esplosione, mentre l’anziano non vedeva, i due hanno buttato nell’acqua una sostanza chimica, forse carbonato di calcio, che ha provocato un forte rumore e una nube.

“Attenti è corrosiva. Per sicurezza dovreste mettere i gioielli in frigo” hanno detto i finti tecnici ai proprietari. Sfortunatamente, questi gli hanno creduto: poco dopo, con la scusa di controllare anche il rubinetto in cucina, i malfattori sono entrati in casa. Aperta l’acqua, è partito un nuovo scoppio (forse un petardo). A quel punto i tecnici hanno intimato ai due coniugi di uscire, per sicurezza, dopo poco se ne sono andati con una scusa. E i monili d’oro e argento, in frigo, non c’erano più.

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