Profughi in corteo, Welcome Refugees ribatte a PrimaNoi: “Devono potersi esprimere”

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Il corteo dei profughi in centro a Vicenza dell'11 novembre

Questione profughi, è botta e risposta fra PrimaNoi e Welcome Refugees Vicenza. La querelle vede da una parte il comitato che si oppone all’accoglienza dei migranti, dall’altra chi invece ha sostenuto le loro proteste sabato scorso davanti alla prefettura. Al centro c’è l’annuncio di PrimaNoi di aver presentato un esposto proprio contro quel corteo, chiedendo se era stata avvisata la Questura e quindi se sono stati presi provvedimenti contro chi ha partecipato.

“Le tesi complottiste ci hanno stufato – afferma Marco Zilio di Welcome Refugees -, i richiedenti asilo della cooperativa Le Orme lamentavano inadempienze da parte della cooperativa riguardanti i servizi garantiti dal bando. Per esempio la mancanza di mediatori culturali e la fatiscenza dei locali adibiti all’accoglienza, questioni che andavano oltre i soldi. Noi abbiamo fatto la richiesta in questura in modo che la manifestazione seguisse il regolamento e non ci fossero ripercussioni su di loro. Prova ne è il fatto che due funzionari ci hanno ricevuti in prefettura di sabato mattina”.

Welcome Refugees, ribattendo a PrimaNoi” dichiara: “Non strumentalizziamo proprio niente, cerchiamo solo di fare emergere temi che durante questa triste campagna elettorale vengono continuamente stigmatizzati da destra a sinistra. Chi ne fa le spese sono sempre i migranti, che troppe poche volte hanno la possibilità di esprimere la propria opinione”.

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