Sabato mattina in piazza Matteotti il saluto a Olol Jackson. Poi manifestazione davanti alla Ederle

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Si terrà sabato 7 ottobre alle ore 11 in piazza Matteotti a Vicenza il saluto della “grande famiglia” (così si firmano loro stessi in un comunicato) di Olol Jackson. “Siamo ancora increduli davanti alla perdita del nostro fratello, Olol Jackson. In tante e tanti da tutta Italia ci stanno scrivendo per salutarlo e portare un loro ricordo nei prossimi giorni a Vicenza. Per questo, vorremmo trasformare la giornata di sabato 7 ottobre in un importante momento per dare a Olol il nostro grande abbraccio” scrivono i No Dal Molin su Facebook.

Jackson era morto, probabilmente per un infarto, nelle prime ore del 30 settembre nella sua abitazione a Mossano. Da oggi alle 11.30 è allestita la camera ardente presso le celle mortuarie in via Fratelli Bandiera a Vicenza. Resterà aperta fino a sabato mattina, quando proprio alle celle mortuarie si terrà il commiato. Successivamente, come detto, alle 11 si terrà invece in centro la cerimonia laica di saluto.

Dopo la mattina in piazza Matteotti, sabato pomeriggio alle 15.30 davanti alla caserma Ederle è inoltre prevista una manifestazione dei No Dal Molin contro la guerra e le basi militari, “proprio come avrebbe fatto Olol”. Il 7 ottobre, infatti – a 16 anni di distanza dall’inizio della guerra in Afghanistan – è anche una giornata di mobilitazione globale contro le basi di guerra a stelle e strisce.

I “compagni” di Jackson hanno anche lanciato una raccolta fondi per le spese del funerale e, un domani, per un progetto che lo ricordi, mentre un murales in suo ricordo è apparso ieri sul muro dell’ex centro sociale Ya Basta in via Battaglione Framarin.

Pelle scura, cognome anglosassone e accento veneto, Jackson racchiudeva già nella sua biografia l’idea de quel cosmopolitismo e pacifismo da “compagno” che ha contraddistinto il suo impegno politico nei centri sociali, nei verdi e nel sindacato di base. Il padre era infatti un ufficiale medico dell’esercito americano e la madre – a cui era legatissimo e mancata un anno e mezzo fa – era un’italiana originaria del Corno d’Africa. Fra i tanti che hanno voluto ricordare l’attivista dei centri sociali sui social, anche le band dei 99 Posse e degli Assalti Frontali.

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